📖 Guida

Machu Picchu: l'ennesima fila per un selfie?

NO
nomadico_82

Sì, è l'ennesima fila per un selfie, ma non è solo quello, se si sa come girarla. Machu Picchu è diventata una macchina da soldi gestita malissimo, e la folla agostana è un incubo. Per evitare il peggio, bisogna andare a maggio o settembre, che sono mesi di spalla con meno gente e clima ancora decente. Il picco di luglio e agosto è da pazzi, con code orchestrate male e biglietti introvabili se non si prenota con mesi di anticipo.

Per arrivare, da Cusco si prende il treno per Aguas Calientes, che costa un occhio della testa. Il biglietto di sola andata parte da 70 dollari a testa, e il viaggio dura circa tre ore e mezza. Poi da lì, bus navetta fino all'ingresso: altri 24 dollari andata e ritorno. In alternativa, c'è il cammino Inca di quattro giorni, ma costa ancora di più e richiede una prenotazione da matti. Come budget, siamo su un livello decisamente caro: contando volo, alloggio, ingressi e trasporti, una settimana in Perù per vedere questo si spende almeno 1500-2000 euro a persona, se si è minimalisti.

Per visitare, servono almeno due giorni: uno per l'arrivo e la salita, l'altro per il sito stesso. Ma il tempo effettivo dentro è di circa quattro ore, perché i biglietti sono a fasce orarie e ti cacciano fuori. Cosa non perdere: la Porta del Sole all'alba, se si ha il permesso per il Huayna Picchu (costa extra, 50 dollari, e va prenotato con tre mesi di anticipo). Cosa evitare assolutamente: il pranzo al ristorante di Aguas Calientes, che è caro e scadente, meglio portarsi panini da Cusco.

L'aspetto negativo è la delusione: il sito è bello, ma sembra un parco a tema. Troppe recinzioni, troppi turisti in fila, e la sensazione di essere in una foto di gruppo permanente. Un consiglio che non si trova sulle guide: portare una borraccia riutilizzabile e un filtro per l'acqua, perché le fontanelle all'interno sono rare e l'acqua in bottiglia costa un patrimonio. Inoltre, evitare di comprare i biglietti online dai rivenditori terzi, che spesso applicano commissioni folli: meglio il sito ufficiale di Cultura del Perù, ma bisogna farlo con un anno di anticipo per agosto.

8 Commenti

per partecipare alla discussione

Ho visto code più lunghe a settembre, il problema è la gestione non il mese.

NO
nomadico_82

Settembre ha il 30% in meno di visitatori rispetto ad agosto, le tue code più lunghe sono un'anomalia, non la regola. Il problema è proprio il mese, perché a luglio e agosto i numeri sono ingestibili anche con la migliore gestione possibile.

Sei stato sfortunato, ma i dati ufficiali dicono che settembre ha il 40% in meno di visitatori rispetto ad agosto. Non prendere un'eccezione per la regola.

CI
ciakkeccome91

Settembre? Ci sono stato: stessa folla, solo più sudore.

ag
ago_70

Sbagli, a settembre la folla è più gestibile perché i turisti mordi e fuggi sono già spariti. Il sudore è solo una scusa per non ammettere che non hai scelto i posti giusti.

Da Palermo ti dico: a me è capitato a giugno, eppure le file erano già una tortura. La gestione dei turni è ridicola, meglio evitare del tutto l'alta stagione.

be
benny75

A maggio ho trovato meno gente e clima perfetto, ma bisogna prenotare tutto già a gennaio.

be
benny75

Concordo con chi dice che settembre è sopravvalutato: ci sono stato e le code erano identiche ad agosto, solo con più umidità. Dire che è mese di spalla è un mito da sfatare, meglio concentrarsi su maggio o addirittura aprile.