Albania: il sud del paese tra spiagge e bunker
Albania: il sud del paese tra spiagge e bunker
Il sud dell'Albania è una di quelle zone dove il mare incontra la storia, ma non sempre come te lo aspetti. Ho appena passato una settimana tra Saranda e Ksamil, più qualche giro nell'entroterra, e provo a raccontare com'è andata.
Quando andare: agosto è caldissimo, acqua perfetta ma folla, specialmente a Ksamil. Meglio giugno o settembre, lo dico da uno che ha sofferto il caos di agosto. Arrivarci: da Bari prendi il traghetto per Durazzo o Valona, costa sui 40-50 euro con la nave, poi da lì bus locali fino al sud. Spostamenti interni con furgoncini (furgon) che costano 2-3 euro a tratta, ma preparati a orari elastici. In generale il budget è economico: una camera doppia in affitto a Saranda la trovi a 30-40 euro a notte, mangiare fuori con 10-15 euro. Cosa non perdere: le spiagge di Ksamil sono belle, ma il vero colpo d'occhio è il castello di Butrinto, patrimonio Unesco, e i bunker di cemento sparsi ovunque, simbolo del passato. Cosa evitare: Ksamil a ferragosto, è un delirio di ombrelloni e moto d'acqua. Un aspetto negativo: molta plastica sulle spiagge meno frequentate, l'Albania non è organizzata come l'Italia per la raccolta. Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: cerca il ristorante "Haxhi" a Saranda, non ha insegna, solo un vecchio col bancone, e fai il risotto ai frutti di mare, paghi 7 euro e mangia come un re. Per visitare il sud servono almeno 5-6 giorni, più se vuoi vedere Gjirokastër.