Saint Moritz: lusso alpino e piste reali
Saint Moritz: lusso alpino e piste reali
Se qualcuno pensa che Saint Moritz sia solo per sciatori miliardari, dico subito che sì, è vero, ma c'è molto di più. Sono reduce da un weekend lungo là, a inizio agosto, e voglio condividere qualche appunto per chi ha il coraggio di affrontare un posto così glamour anche d'estate.
Quando andare: io ho scelto agosto perché il lago è uno spettacolo e si può camminare a 3000 metri senza gelare. Meglio evitare luglio se non volete trovare il pienone di escursionisti tedeschi e olandesi. Settembre è perfetto, ma da metà mese in poi chiude metà degli impianti. In inverno ovviamente è il top per lo sci, ma i prezzi triplicano.
Come arrivarci: da Milano ho preso il treno diretto per Tirano, poi il Bernina Express fino a St. Moritz. Circa 4 ore totali, ma il paesaggio è da Oscar. Chi guida la statale 37 dello Spluga è bella ma stancante. L'aeroporto più vicino è Zurigo, con 3 ore di treno. In zona muoversi con i bus postali è comodo, ma a Saint Moritz le distanze sono brevi e si cammina.
Budget: caro, non illudetevi. Un caffè al bar del Palace costa 6 euro. Una camera in hotel medio (non lusso) in alta stagione estiva parte da 250 euro a notte. Per stare più leggeri si può dormire a Celerina o Silvaplana, a 10 minuti di bus, e risparmiare il 30%. In ristorante, un pasto semplice senza vino sono almeno 60 euro a testa. Considerate 300 euro al giorno a persona per una vacanza dignitosa, esclusi extra.
Cosa non perdere: la corsa in funivia sul Piz Nair, la vista sul lago dal Muottas Muragl (cena al tramonto, prenotare con settimane d'anticipo), e il sentiero della Via Engiadina. Per lo shopping di alta gamma c'è via Serlas, ma a me interessa di più il Museo Segantini: piccolino, ma con dipinti incredibili sulla luce dell'Engadina. Da non perdere la pista di pattinaggio sul ghiaccio al coperto del Kulm, aperta anche d'estate. Sembra assurdo, ma funziona.
Cosa evitare: il ristorante in cima al Corvatsch a meno di non voler spendere 50 euro per un'insalata triste. Meglio portarsi un panino e mangiare sulla terrazza della funivia. Eviterei anche il noleggio bici elettriche se non siete allenati: le pendenze sono violente. Altra delusione: il village di St. Moritz centro è piccolo e i negozi di orologi e pellicce danno un po' fastidio se non siete lì per comprare.
Un consiglio che non trovate sulle guide: perdersi nel bosco sopra il Lago di Sils. Partenza da Maloja, si segue il sentiero 7 fino alla cascata del Fornogleccia. Nessun cartello turistico, solo mucche e silenzio. È l'unico modo per scordarsi di essere in un posto dove una suite costa 5000 euro a notte.
Quanto tempo serve: con 4-5 giorni si vede tutto il meglio. Un weekend è tirato, ma si può fare se si arriva il venerdì sera e si parte il lunedì mattina. Più di una settimana forse è eccessivo, a meno di non voler vivere ogni giorno al lago o fare trekking lunghi.