Svaneti: torri medievali e ghiacciai, il Caucaso segreto
Svaneti è esattamente quel mix di torri medievali e ghiacciai che il titolo promette, un angolo di Caucaso ancora sorprendentemente autentico. Ho iniziato a pianificare un viaggio per questa fine estate, e devo dire che l'organizzazione è più complessa del previsto. Il budget è medio: si spende poco per dormire in guesthouse o affittare stanze da privati, ma i trasporti interni costano cari, soprattutto i fuoristrada per raggiungere i villaggi più remoti. Per arrivare si atterra a Kutaisi, meglio di Tbilisi, e da lì si prende un minibus fino a Mestia. Le strade sono asfaltate solo a tratti, e dopo piogge abbondanti diventano vere piste. Muoversi tra i villaggi richiede un mezzo 4x4 o gambe buone per i sentieri. Per visitare la zona servono almeno cinque giorni, sette se si vuole fare trekking fino ai ghiacciai o al valle dell'Inguri. La delusione più grande sono state le infrastrutture turistiche: zero segnaletica in inglese, pochi punti dove cambiare soldi, e la connessione internet è praticamente assente. Un consiglio che non troverete sulle guide è di portarsi una pomata per le zanzare, d'estate sono aggressive nelle valli basse, e un telo impermeabile per sedersi, perché le foreste sono umide e i tronchi bagnati. Non è una destinazione per viaggiatori mordi e fuggi, ma chi cerca atmosfere sospese tra storia e natura selvaggia resterà incantato.