Parigi a marzo: tra musei vuoti e croissant appena sfornati
Sono appena tornato da Parigi e marzo è proprio il momento giusto. I musei principali sono decisamente più vivibili, si gira senza ressa e si può godere di un dipinto o di una sala in silenzio. Poi, la mattina, c'è quel profumo di burro che ti segue per strada mentre cerchi una Boulangerie per un croissant ancora caldo, prima che il sole di primavera scaldi davvero le piazze.