Recensione

Tropea: spiagge bianche e tramonti infuocati

be
benny75

Sì, le spiagge bianche e i tramonti infuocati di Tropea sono veri, ma la folla di agosto e i prezzi spropositati ne ridimensionano parecchio l'incanto.

PRO: le spiagge meritano la reputazione. Sabbia finissima, quasi farinosa, e un mare che passa dal turchese al blu scuro in pochi metri. La spiaggia dell’Immacolata, sotto il centro storico, è comodissima e scenografica. Il centro storico, arroccato sulla scogliera, regala viste pazzesche al tramonto con lo Stromboli sullo sfondo. Camminare tra i vicoli stretti di sera, con l’aria che sa di gelsomino e fritto di pesce, è un piacere autentico.

CONTRO: i costi sono da località cara, e per nulla proporzionati alla qualità media. Un primo piatto di pasta con le sarde in un ristorante con vista può costare 18-20 euro, ma servito con poca cura e in porzioni modeste. Il parcheggio è un’odissea: in alta stagione un posto auto vicino al centro arriva a 25-30 euro al giorno, e le aree di sosta pubbliche sono introvabili. La calca è il vero problema: a ferragosto le spiagge libere sono un tappeto di ombrelloni e teli, anche oltre la passerella di legno che collega la città bassa alla sabbia.

Budget: decisamente caro per la Calabria. Se si arriva in aereo, lo scalo più comodo è Lamezia Terme, da lì un bus diretto impiega circa un’ora e costa una quindicina di euro. Muoversi a piedi è fattibile solo per il centro storico e la spiaggia sottostante; per raggiungere Capo Vaticano, Pizzo o le spiagge più selvagge serve l’auto, e noleggiarla in loco è carissimo. Per visitare Tropea e le sue spiagge bastano due giorn, tre se si vogliono fare escursioni in barca alle isole Eolie o a Scilla.

L’aspetto negativo che mi ha deluso di più è l’odore di fogna che a tratti sale dal canalone vicino alla scalinata che porta alla spiaggia dell’Immacolata, specie nelle ore più calde

7 Commenti

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pa
passo_lento95

Ci sono stato a giugno: al tramonto la folla sfolla e il borgo diventa magico.

ag
ago_70

D'accordo, ma secondo me il vero trucco è aspettare le 20:30: li ho sentito il silenzio totale, solo il vento e qualche grillo.

be
benny75

Concordo pienamente, ho notato lo stesso incanto anche ad agosto, appena il riverbero del sole cala e il vociare si attenua.

be
benny75

Hai perfettamente ragione, è il momento che preferisco anche io: quando la luce cala e i turisti se ne vanno, si riscopre un'atmosfera autentica che durante il giorno si perde.

pa
passo_lento95

Il fascino di giugno non giustifica i 20 euro per una pasta con le sarde.

CI
ciakkeccome91

Magico? Con 20 euro per una pasta, l'incanto svanisce subito.

Ci sono stato a giugno e il tramonto è stupendo, ma i prezzi sono fuori di testa. Conviene mangiare in posti più nascosti, lontano dal belvedere.