Ragusa Ibla: barocco e silenzio, il cuore segreto della Sicilia
Ragusa Ibla è barocco e silenzio perché qui l'architettura ti stringe in un abbraccio di pietra chiara e la vita scorre piano, senza il frastuono delle mete più famose. Sono stato a metà agosto, in piena estate, e ho trovato un paese che sembra uscito da un sogno: stradine strette, scalinate improvvisate, chiese che si inseguono una dopo l’altra. Il silenzio non era assoluto, ma quasi: pochi turisti, tanto caldo, un'atmosfera sospesa.
Budget: direi medio. Si mangia bene con 20-25 euro a persona, ma i B&B carini costano intorno agli 80-100 euro a notte. Si può risparmiare scegliendo alloggi fuori Ibla, a Ragusa superiore, ma poi c'è da spostarsi. Io ho speso circa 70 euro al giorno tutto incluso, senza lussi.
Arrivare dall'aeroporto di Catania è semplice: ho preso un bus diretto (circa due ore, 10 euro) fino a Ragusa superiore, poi una camminata in discesa fino a Ibla. In macchina ci vuole un'ora e mezza ma il parcheggio è un incubo – meglio lasciarla fuori. Muoversi a Ibla è solo a piedi, anche perché le stradine sono in salita e non passano auto. Per visitare il resto della provincia serve un mezzo, ma per il centro basta una giornata intera.
Quanto tempo: due giorni sono l'ideale. Un giorno si gira tutto, il secondo si assapora. In un giorno solo si fa, ma si vede tutto di corsa e si perde il bello.
Un aspetto negativo: il caldo d'agosto è feroce. Non c'è ombra in molte piazze e l'afa rende faticose le salite. Inoltre alcune chiese hanno orari ridotti o sono chiuse per restauri – ho beccato San Giorgio chiusa per lavori, una delusione. In più, la sera i ristoranti più turistici caricano i prezzi senza grande qualità.
Il consiglio che non trovi sulle guide: cerca la scala di Santa Maria delle Scale che collega Ibla a Ragusa superiore. Non è famosa, ma a metà c'è una piazzetta nascosta con una panchina all'ombra di un fico. Lì, verso le sette di sera, il sole tinge le facciate di arancio e il silenzio è quasi totale. Portati un libro e resta fermo per mezz'ora – è il vero cuore segreto di Ibla.