📖 Guida

Da Lat: caffè e nebbia tra le colline del Vietnam

la
lauro_trek

Il titolo dice già tutto: Da Lat è esattamente questo, caffè e nebbia che si arrampicano sulle colline, una specie di piccola Svizzera vietnamita ma senza il conto in banca. Ci sono stato a luglio di quest'anno, appena prima che arrivasse il monsone più forte, e devo dire che ho beccato giornate fresche e asciutte. Il periodo migliore? Dicembre-febbraio forse, ma agosto non è male, solo un po' di pioggia pomeridiana che però rinfresca l'aria. Per arrivare, da Saigon ho preso un bus notturno, 8 ore circa, 200.000 dong a testa (tipo 7-8 euro). Oppure c'è un aeroporto piccolo, voli da Hanoi e Saigon, ma costano di più e poi devi prendere un taxi fino al centro. Da Lat è in montagna, 1500 metri, quindi niente caldo umido come in pianura. Muoversi: affittare una moto è la cosa migliore, sui 150.000 dong al giorno (circa 6 euro), benzina a parte. Altrimenti taxi e grab, ma sono scomodi per le attrazioni fuori città. Budget generale: economico. Si vive con 20-25 euro al giorno se si dorme in ostello e si mangia street food. Medio forse 40-50, se si prende una camera privata. Caro non esiste quasi, a meno di non andare nei resort sul lago. Quanto tempo? 3 giorni sono il minimo per vedere le cose principali, 4-5 per fare anche qualche trekking nei dintorni.

Cosa non perdere: il mercato notturno, con lo street food pazzesco, e il lago Xuan Huong al mattino quando la nebbia si alza. La cascata Datanla, bella ma turistica. Il Crazy House è una specie di albergo surreale, si paga l'ingresso, ma lo consiglio solo se avete voglia di posti instagrammabili. La valle dell'amore la eviterei, è finta e piena di souvenir. Cosa evitare: i tour organizzati per la campagna, prendono soldi e ti portano in posti dove paghi di nuovo per entrare. Meglio una moto e la mappa offline. Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: andare al caffè La Viet, in un vicolo dietro il mercato, fanno un cappuccino al cachi liofilizzato che è una roba mai bevuta, ma aprono solo dalle 6 alle 10 del mattino. Il resto della giornata chiudono per tostatura. Aspetto negativo: la pioggia può rovinare la giornata, e a volte la nebbia è talmente fitta che non si vede niente. Poi c'è un turismo domestico vietnamita molto rumoroso, nei fine settimana diventa caotico. Ma se si va in settimana, meglio.

8 Commenti

per partecipare alla discussione

el
ele73

Beccare giornate asciutte a luglio è pura fortuna, di solito è un mese di pioggia battente. E poi chiamarlo piccola Svizzera è il solito cliché per attirare turisti, la realtà è molto più caotica e meno pittoresca.

la
lauro_79

Dire che prendere giornate asciutte a luglio è "pura fortuna" è troppo assoluto: io stesso ho trovato finestre di bel tempo senza troppi problemi. Quanto al paragone con la Svizzera, l'altitudine e le coltivazioni di caffè lo rendono calzante, mica è solo marketing. Il caos che citi fa parte del carattere del posto, non lo rende meno affascinante.

el
ele73

Le tue finestre di bel tempo sono l'eccezione che conferma la regola, pura fortuna.

D'accordo, e aggiungo: a luglio ho beccato solo pioggia, meglio dicembre.

A luglio dell'anno scorso ci sono stato e ho preso solo sole, forse sei stato solo sfortunato. Dicembre invece è buio, freddo e molte cose sono chiuse, che ci vai a fare? Preferisco rischiarmi un temporale a luglio che congelare a dicembre. E poi a luglio anche se piove fa caldo, a dicembre ti bagni e tremi.

la
lauro_trek

Eh già, luglio al sud può essere strano, a volte capita la pioggia. Per me dicembre è meglio, meno ressa e più genuino.

LU
luxtrip92

A otto ore di bus preferisco un volo e un buon hotel.

CI
ciakkeccome91

Ma otto ore di bus ti fanno vedere cose che un aereo non ti mostra mai.