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Siracusa: mare, arance e la cucina degli dei

la
lauro_79

Siracusa è la dimostrazione che il cibo può essere l'unica ragione valida per organizzare un viaggio. Mare, arance e quella cucina che sembra uscita direttamente dall'Olimpo: il titolo non esagera. Sono stato ad agosto, nel pieno della stagione, e ho scoperto un posto dove ogni boccone racconta una storia.

Il budget è medio, diciamo che con 40-50 euro al giorno a persona si mangia bene senza rinunce, ma se si vuole spingere su ristoranti con vista sul mare o menu degustazione si sale a 70-80. Per chi cerca l'economico, lo street food è eccezionale: arancini, pane con la milza, e il famoso gelato al pistacchio di Bronte che qui si trova ovunque a prezzi onesti.

Per arrivare, ho volato su Catania e poi preso un bus diretto per Siracusa, circa un'ora. Muoversi in città è semplice a piedi, soprattutto a Ortigia, il centro storico, che è tutto un dedalo di viuzze pedonali. Per le spiagge fuori porta o la Necropoli di Pantalica serve l'auto, ma noleggiarla solo per un paio di giorni risolve.

Quanto tempo serve? Almeno tre giorni pieni: uno per Ortigia, uno per il Parco Archeologico e le latomie, e uno per mare e dintorni. Con calma si arriva a quattro. Il bello è che anche solo bighellonare senza meta regala scoperte culinarie.

Aspetto negativo? La folla. Ad agosto Ortigia è un formicaio, e alcuni ristoranti sulla piazza principale sembrano trappole per turisti: piatti mediocri a prezzi gonfiati. Il mare poi è bellissimo ma le spiagge libere si riempono prestissimo, meglio prenotare un lido o andare verso Cala Rossa molto presto.

Un consiglio specifico che non trovate sulle guide: la trattoria di Nonna Rosa, in un vicolo dietro il Duomo, non ha insegna e si riconosce dalla fila di gente del posto all'ora di pranzo. Fanno un pranzo fisso a 15 euro con primo, secondo e contorno, tutto basato su prodotti del giorno. Niente menu, niente pretese, solo sapori autentici. Andateci verso le 12.30 perché alle 13 è già tutto finito.

10 Commenti

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gi
gioerena

Oddio, 40-50 euro al giorno per mangiare bene? A Napoli con quella cifra mangi da re, e senza code di turisti. Ci sarò stato anch'io, ma ormai è tutto inflazionato e caro per quello che offre.

pa
passo_lento95

Concordo, l’ultima volta ho speso meno in un vicolo lì, atmosfera autentica.

LU
luxtrip92

Ma 50 euro al giorno a Napoli? Con quella cifra mangi male, non da re.

Hai ragione, da Firenze invidio quel rapporto qualità prezzo lì, senza assedi.

PI
pianeta_piatta

Ma infatti quella cifra è la trappola per turisti, non la realtà dei prezzi veri.

la
lauro_79

Vero che Napoli offre ottimi rapporti qualità-prezzo, ma la mia stima era una media per le città più turistiche, dove senza cercare bene il rischio di cadere nelle trappole è alto. Con 40-50 euro al giorno mi trovo comunque bene, e preferisco spendere un po' di più ma avere la sicurezza di un pasto dignitoso ovunque vada.

Mah, paragonare Napoli a Siracusa è come confrontare mele e pere: tradizioni diverse, e il pesce qui non ha nulla da invidiare. Se hai trovato tutto caro, probabilmente hai mangiato nei posti sbagliati in pieno centro. Io ci vado spesso e con 40 euro mangio benissimo, senza code.

LU
luxso99

Ho sempre preferito vivere Siracusa con cene su terrazze esclusive e menu degustazione, mai guardato al conto. Il cibo da strada può essere anche buono, ma per me la cucina è un’arte che va gustata con eleganza. Parlare di 40 euro al giorno mi fa sorridere, l’esperienza non si misura in risparmio.

la
lauro_79

Capisco il tuo punto, ma per me la strada racconta una storia che nessun menu degustazione può replicare: l'arte è anche nel gesto di chi prepara un arancino davanti a te.

PI
pianeta_piatta

Ci sono stato e non condivido per niente: il cibo è sopravvalutato e i prezzi che citi sono irreali se vuoi mangiare qualcosa di davvero buono. La cucina locale è ok, ma niente che giustifichi tutto questo entusiasmo.