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ele73

No, non sono belle come ve le raccontano. Ho passato tre giorni lì ad agosto e la prima cosa che salta agli occhi è il turismo di massa, quello vero, quello che ti fa sentire in un parco a tema più che in un borgo ligure. Il budget è caro, non esagerato ma caro: un caffè a Corniglia costa come a Milano, una focaccia al pesto la paghi quanto un piatto di pasta al ristorante. Per arrivare da Bologna si prende l'alta velocità fino a Genova e poi il regionale, oppure si scende a La Spezia e si risale con il treno locale. Muoversi tra i paesi è un incubo: il sentiero principale è chiuso a tratti per frane, le navette sono piene fino all'inverosimile, il treno passa ogni tanto e quando arriva è un carro bestiame. Servono almeno due notti per vedere tutto con calma, ma anche una giornata sola basta per capire che il bello è altrove. La delusione più grande è stata Monterosso: spiaggia affollata, prezzi folli, niente di autentico. Manarola e Riomaggiore sono fotogeniche, ma ormai sono solo una scenografia per i cellulari. Il consiglio che nessuno mette sulle guide: andare a punta Mesco all'alba, prima che arrivino i gruppi, e portarsi un telo perché non c'è nulla, solo roccia e mare. Oppure, ancora meglio, saltare Corniglia e fermarsi a Vernazza dopo le sei di sera, quando i turisti se ne sono andati e i vecchi escono a prendere il fresco. Il vero problema è che i paesini sono bellissimi, ma la commercializzazione li ha svuotati di qualsiasi vita reale. Se si vuole vedere la Liguria vera, meglio andare a Framura o a Levanto, che stanno a dieci minuti di treno e costano la metà. Non dico che non valga la pena, dico che bisogna abbassare le aspettative. E portarsi pazienza.

3 Commenti

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be
benny75

Sbagli: basta programmare meglio ed evitare l'alta stagione.

gi
gioerena

Sbagli: anche in bassa stagione i prezzi sono alti e i sentieri chiusi.

Sei andato ad agosto e ti stupisci? Ma dai.