Saint-Barth: è l'isola più esclusiva dei Caraibi?
Sì, Saint-Barth è l'isola più esclusiva dei Caraibi, ma esclusività non significa sempre perfezione. Ci sono stato a fine agosto, in piena stagione, e il livello di lusso è imbarazzante: yacht ovunque, boutique che sembrano gioiellerie, ristoranti dove un piatto di pasta supera i cinquanta euro. Il budget qui è caro, decisamente. Non esiste opzione economica, nemmeno lontanamente. Si arriva volando da Milano via Parigi o via Saint Martin, poi si prende un piccolo aereo o un ferry. Il volo finale è un'esperienza: l'aeroporto è minuscolo e l'atterraggio in salita fa venire i brividi. Per muoversi serve un'auto a noleggio, ma i prezzi sono folli e i parcheggi a Gustavia sono una lotteria. Tre o quattro giorni bastano per vedere tutto, anche perché l'isola è piccola. Il lato negativo? La spiaggia più famosa, Saline, è bellissima ma a metà pomeriggio sembra un parcheggio di lusso, con gente che si fa fotografare davanti all'acqua. Una delusione, se cerchi tranquillità. Il mio consiglio poco noto: raggiungere Colombier Beach a piedi, seguendo il sentiero che parte da Colombier. Non è segnato bene, ma è l'unico modo per avere quella caletta quasi deserta. Tutti arrivano in barca, pochi camminano. E la fatica vale ogni metro.