🗺️ Itinerario

Trulli e oliveti: itinerario nella Valle d'Itria

Per chi cerca un itinerario tra trulli e oliveti nella Valle d'Itria, ecco la mia proposta di quattro giorni, pensata per l'estate. Budget complessivo: medio. Si arriva volando su Bari o Brindisi, poi bisogna noleggiare un'auto: i paesi sono collegati male dai mezzi pubblici e perdersi tra le campagne è parte del fascino. Tempo necessario: almeno quattro giorni pieni, ma cinque sarebbero meglio per non correre.

Giorno 1: arrivo a Bari, ritiro auto e subito verso Alberobello. Visitare il Rione Monti la mattina presto per evitare la folla. Dopo pranzo, spostamento a Locorotondo (20 minuti). Passeggiata nel centro bianco e cena in un masseria con vista sugli ulivi.

Giorno 2: mattina dedicata a Martina Franca, con il suo barocco e i vicoli. Ci vuole mezza giornata. Nel pomeriggio, guida verso Cisternino e visita al suo centro storico. La sera, esperienza tipica: una cena in un forno a legna con bombette e carne alla brace. Spostamenti brevi, sotto i 30 minuti.

Giorno 3: focus sugli oliveti. Partenza per la Riserva di Torre Guaceto (spiaggia e macchia mediterranea). Pittoresco ma affollato ad agosto. Rientro verso Ostuni, la città bianca. Merita una camminata fino alla Cattedrale. Delusione: il centro di Alberobello è un suk di souvenir, meglio visitare i trulli sparsi nelle campagne.

Giorno 4: mattina libera per un giro tra i frantoi di Fasano, con degustazione di olio extravergine. Consiglio specifico che non trovi sulle guide: prenota una visita in un frantoio artigianale nel pomeriggio del giorno prima – spesso chiudono presto e molti sono aperti solo su appuntamento. Poi rientro a Bari per il volo.

Un aspetto negativo: in agosto il caldo è intenso e il turismo di massa rende certi borghi poco autentici. Meglio evitare le ore centrali. Ho speso circa 150 euro a testa al giorno per auto, alloggi in masseria e cene, ma si può risparmiare con B&B e picnic.

2 Commenti

per partecipare alla discussione

Non sono d'accordo. Quattro giorni in quella zona sono una corsa contro il tempo, perdi la vera atmosfera tra gli ulivi. Meglio ridurre le tappe e vivere un paio di posti con calma, invece di fare il turista mordi e fuggi.

Ma chi ti dice che quattro giorni non bastino per viverla bene?