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Giappone: Tohoku, il nord dimenticato. Merita davvero?

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benny75

Sì, merita davvero, ma è un Giappone che richiede pazienza e un ritmo diverso dal solito. La regione Tohoku, quella che si estende dalle porte di Sendai fino alla punta settentrionale di Aomori, offre paesaggi che difficilmente si vedono altrove nel Paese: coste frastagliate, vulcani fumanti, villaggi di montagna sospesi nel tempo. Eppure, c'è un rovescio della medaglia: molti luoghi sono difficili da raggiungere senza auto propria, e il turismo di massa non ha ancora portato grandi infrastrutture. Non ci si deve aspettare ristoranti aperti fino a mezzanotte; qui si cena presto, nei ryokan, e le vie si svuotano alle otto di sera.

Dal punto di vista economico, il livello è medio: i voli da Firenze costano meno in bassa stagione, ma l'alloggio nelle località termali come Nyuto Onsen può essere caro, soprattutto con il mezzo pensione. I treni sarebbero costosi a biglietto pieno, ma il JR East Tohoku Pass rende tutto abbordabile. L'arrivo è semplice: si vola a Tokyo, poi si prende lo Shinkansen Hayabusa da Tokyo Station. Da Firenze non esistono voli diretti, ma via Haneda con scalo in Europa o Medio Oriente si arriva in circa dodici ore; alcune compagnie low cost europee offrono tariffe interessanti per il periodo di fine settembre.

Per muoversi, la combinazione vincente è il treno per le città e i bus locali per le valli; per i punti remoti, come la penisola di Shimokita, conviene valutare un noleggio auto, anche se le strade strette e i cervi in mezzo alla carreggiata sono un'impresa. Il tempo minimo per assaporare davvero il Tohoku è di dieci giorni; una settimana basata su Sendai, Yamadera e Hiraizumi rischia di essere solo un assaggio superficiale, e i trasferimenti rubano ore preziose.

L'aspetto negativo che non mi aspettavo è l'umidità di agosto. Le temperature sembrano miti sulle carte, ma il vapore sale dal terreno, i boschi diventano serre e si suda in ogni salita. Anche la segnaletica in inglese sparisce dopo la seconda città; alle stazioni minori, i cartelli sono solo in giapponese e la gente del posto non parla abbastanza inglese. C'è una fatica quotidiana che non esiste a Tokyo, dove tutto è progettato per il turista.

Nel preparare questo itinerario, ho scoperto un dettaglio che non vedo mai citato: a Hiraizumi, dietro il celebre tempio Chuson-ji, una collina nascosta conduce a una piccola cascata fiancheggiata da statue di Jizo. Tutti si affollano davanti alla Sala d'Oro, ma raggiungendo la collina nel tardo pomeriggio, con la luce radente, si può stare da soli in un'atmosfera molto più autentica. Questo è il genere di esperienza che spinge a ripartire, nonostante i disagi e l'ombra del nord.

4 Commenti

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Tohoku è affascinante ma logisticamente punitivo per chi non guida.

LU
luxso99

Preferisco i transfer privati, molto più comodi.

LU
luxso99

Mah, 'punitivo' mi sembra un'esagerazione. Con un minimo di organizzazione e il Japan Rail Pass ho girato quella zona senza macchina e sono arrivato ovunque. Forse è solo una questione di voglia di pianificare.

LU
luxtrip92

D'accordo, ma con un autista privato ho visto tutto senza pensare agli orari dei treni.