Parigi di Halloween: lusso e brividi nei quartieri più chic
Parigi per Halloween è un'esperienza di lusso assoluto, purché si scelgano i quartieri giusti e si eviti il caos turistico.
Sto pianificando un viaggio per la fine di ottobre, e già ora la logistica merita attenzione. Da Milano il volo atterra a Charles de Gaulle in un'ora e mezza, ma il disastro dei trasporti pubblici in quei giorni è noto. Meglio prenotare un autista privato da subito. Il trasferimento in centro è delizioso se si passa per i boulevard alberati che iniziano a ingiallire.
Il budget è decisamente "caro". Un hotel a cinque stelle nel triangolo d'oro o sull'Île Saint-Louis non scende sotto le mille euro a notte, e purtroppo si percepisce subito la differenza con le soluzioni più economiche. Una cena stellata da Guy Savoy o un assaggio al Plaza Athénée richiedono un conto che va dalle trecento euro in su a persona. Però la qualità è innegabile. Non capisco chi bada al centesimo quando si parla di affumicati e dumpling di tartufo.
Servono almeno quattro o cinque giorni pieni per assaporare tutto senza stress. Il Marais si svuota poco prima del tramonto, e diventa magico. Le Catacombe meritano l'ingresso privato che si prenota con settimane di anticipo. Quella è la cosa da non perdere davvero, con le gallerie vuote.
L'aspetto negativo è il meteo. A fine ottobre piove spesso, con raffiche di vento umido che penetrano i cappotti più costosi. La delusione arriva quando si tenta di passeggiare a Montmartre sotto la pioggia: le scalinate sono scivolose, i venditori ambulanti diventano ancora più insistiti. Si finisce per barricarsi in un caffè di Saint-Germain, il che non è una punizione terribile.
Una cosa che non troverò mai in una guida turistica è la passeggiata notturna nella Cour Marly del Louvre, dal lato opposto alla piramide. Prenotando una visita guidata privata, un custode apre un varco laterale che i turisti non conoscono. La luce sulle statue è spettrale, perfetta per il clima di Halloween, ed è un'esperienza che vale più di qualsiasi festa in piazza. Quella sì è eleganza pura.