Napoli in primavera: arte, street food e viste mozzafiato senza folla
Napoli in primavera mi ha sorpreso per la luce dorata che avvolge le strade del centro storico, rendendo le opere di Caravaggio e le piazze ancora più vive. Ho passeggiato lungo Spaccanapoli quando il turismo era più contenuto, così ho potuto osservare i dettagli dei murales nei quartieri di Sanità senza dovermi scontrare con folle di visitatori. Il panino con la porchetta di via Sorbillo era così saporito che il profumo di pomodoro e basilico sembrava provenire direttamente dai mercati rionali. Ho scalato il Vomero al tramonto e ho goduto di una vista panoramica sul Golfo, con il Vesuvio che si stagliava nitido all'orizzonte. In poche ore ho potuto assaporare l'essenza di Napoli, tra arte, cibo di strada e paesaggi mozzafiato, senza la frenesia dei mesi più affollati.