Sogni di primavera a Parigi
Vi è mai capitato di pensare a Parigi proprio in questo periodo, quando l'aria inizia a scaldarsi e i platani del Lungosenna si vestono di un verde tenerissimo? A me succede sempre, e mi immagino a sedere in un caffè di Saint-Germain con la giacca leggera, a guardare il mondo passare mentre il sole di marzo accarezza i tetti. C'è una luce speciale in primavera lì, che sembra lavare via il grigio dell'inverno e rendere ogni dettaglio un po' più dolce. Forse è perché so che le giornate si allungano e le sere ancora fresche invitano a cercare rifugio in una libreria antiquaria o in un bistrot illuminato. È il momento in cui Parigi smette di essere un'icona e diventa un respiro, un sogno a occhi aperti fatto di marmo e di fiori che spuntano dai vasi sui balconi.