Parigi a marzo: sopravvivi ai turisti senza ombrello
Parigi a marzo è un mix di luce pallida e strade ancora abbastanza libere dalla folla estiva. Ho girato il Marais senza ombrello, approfittando di quel sole timido che scalda appena abbastanza da non aver bisogno di cappotto pesante. Le code davanti al Louvre erano gestibili, e ho potuto perdere mezz'ora a fissare la Gioconda senza sentirmi schiacciato dalla massa. I caffè lungo la Senna avevano tavoli liberi dove ho potuto osservare i parigini che, nonostante il turismo, mantengono il loro ritmo rilassato. Insomma, marzo ti regala Parigi con meno caos e quel clima che ti permette di camminare senza preoccuparti di pioggia improvvisa.