Bari in primavera: itinerari segreti, cibo autentico e spiagge poco affollate
Bari in primavera è il periodo perfetto per girare per le viuzze del centro storico senza la confusione dei turisti estivi, così ho potuto riscoprire il quartiere di Bari Vecchia e il piccolo vicolo di Via Nuova che nasconde la chiesa di San Pietro dei Marignani, poco segnalata ma davvero suggestiva. Ho evitato la famigerata “pizza al pomodoro” sul lungomare, dove i prezzi sono gonfiati, e mi sono fermato al “Trattoria Il Pescatore” in via Petrarca, dove il menù cambia ogni giorno con il pescato del mattino. Per una pausa verde, ho fatto una passeggiata nel Parco 2 Giugno e poi ho preso l’autobus per la spiaggia di Torre a Mare, dove in questi mesi le sabbie sono quasi vuote e si può godere del mare senza il caos di agosto. Un altro angolo nascosto è la “Cava di San Francesco” fuori dalla città, un vecchio cava di tufo trasformata in un’area picnic con vista panoramica su Bari. Consiglio di portare una giacca leggera: le serate di marzo a volte si rinfrescano, ma il clima è già ideale per camminare e assaporare la città senza fretta.