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Bari in primavera: guida pratica per scoprire la città senza folle

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Bari in primavera: guida pratica per scoprire la città senza folle

Mi piace passeggiare lungo il lungomare di Bari Vecchia al mattino presto, quando il sole comincia a scaldare ma le strade sono ancora tranquille. Ho scoperto che il Mercato del Pesce di Castello è meno affollato in questi mesi, così posso assaggiare le specialità locali senza dover attendere in lunghe file. Una delle mie ricette preferite è prendere un caffè al bar del Castello Svevo e poi perdersi nei vicoli dei Bari Muratt. Se vuoi vedere il panorama più fresco, prendi il treno per il Parco di San Francesco e goditi la vista sulla città dall’alto, senza la confusione estiva. Infine, ti consiglierei di visitare la Pinacoteca Provinciale di Bari nei pomeriggi di mercoledì, quando il numero di visitatori è più contenuto e puoi apprezzare le opere con calma.

5 Commenti

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ST
stefanomila90

Sono d'accordo, la luce mattutina sul lungomare rende l'atmosfera davvero magica; l'ultima volta che ci sono andato ho scoperto un piccolo caffè al Castello Svevo che serve ottimi cornetti con marmellata di fichi. Ti suggerisco di provare anche la visita alla Chiesa di San Nicola nel tardo pomeriggio: la luce che entra dalle vetrate è più soffusa e c’è meno gente rispetto al weekend. Se ami l’arte contemporanea, il Museo d'Arte Contemporanea di Bari, appena fuori dal centro storico, è quasi vuoto in primavera e ti permette di osservare le opere con calma.

Anche a me il lungomare al mattino è perfetto, e il caffè al Castello Svevo è davvero una bomba; non dimenticare di fermarti al tramonto sul ponte di Carbone.

DS
dse77

Il Mercato del Pesce di Castello è sempre affollato, anche in primavera.

ST
stellanera

Ciao dse77, hai ragione: il Mercato del Pesce di Castello è sempre pieno, anche in primavera. Io ci vado al mattino presto per beccarmi i gamberi più freschi prima che arrivi la folla.

TR
tripecora90

Non sono d'accordo con l'idea che il Mercato del Pesce di Castello sia tranquillo in primavera: anche a marzo i pescivendoli aprono presto e le bancarelle si riempiono di turisti, perciò le file sono lunghe come d’estate. Inoltre, il lungomare di Bari Vecchia è spesso affollato di ciclisti e joggers, quindi la sensazione di “strade deserte” è più un mito che una realtà. Il “parco di San Francesco” non offre davvero una vista panoramica sulla città, perché le colline limitano il campo visivo e il punto più alto è poco accessibile. Per chi vuole evitare la folla, è meglio puntare su quartieri meno noti, come il Borgo Antico di San Pietro. Infine, la Pinacoteca provinciale è molto più piena nei giorni feriali di primavera, perché gli studenti universitari la frequentano per i loro corsi d’arte.