Hoi An in primavera: quando è il momento migliore per visitare la città antica
Hoi An in primavera: quando è il momento migliore per visitare la città antica
Sono tornato da Hoi An proprio a fine febbraio, quando le temperature cominciano a tirare su ma non è ancora il caldo afoso dell’estate. Per chi viaggia zaino in spalla, il periodo da fine marzo a inizio aprile è il top: le piogge sono ancora poche e le temperature si aggirano sui 25-30 gradi, perfette per girare a piedi tra i vicoli senza sudare troppo.
Ho dormito in un ostello vicino al fiume, a 5 euro a notte, e il personale mi ha indicato i mercatini locali dove si può mangiare a 2-3 euro senza dover prenotare tour costosi. Il trasporto è facilissimo: un semplice scooter a noleggio per 6 euro al giorno ti permette di spostarti anche verso le spiagge vicine senza perdere tempo.
La primavera è anche il periodo in cui le luci del tramonto sul fiume Hoang Van, che attraversa la città, sono più tranquille, senza la folla dei turisti di dicembre-gennaio. Evitate i weekend lunghi vietnamiti, altrimenti il mercato notturno si riempie di gente e i prezzi salgono.
Se volete fare una gita a My Son, è meglio partire di mattina presto, perché le strade sono ancora asciutte e il traffico è più leggero. In sintesi, se cercate una visita autentica, senza folle e con un budget contenuto, puntate sulla fine di marzo: il clima è ideale, i prezzi sono bassi e l’atmosfera è ancora quella di una piccola città storica.