Bari in primavera: itinerari, cibo e segreti per viaggiatori curiosi
Bari in primavera è un vero toccasana: le temperature miti mi permettono di passeggiare lungo il Lungomare senza sudare e di godermi la città d'arte con le strade quasi vuote. Ho iniziato il mio itinerario dalla Città Vecchia, dove le porte di Bari e la Basilica di San Nicola si aprono a un silenzio raro in estate, ma attento ai venditori di souvenir che spuntano improvvisamente nei vicoli. Per pranzo mi sono fermato al mercato del pesce di Via Sparano, dove i pescivendoli offrono ancora il pescato fresco a prezzi onesti, evitando i ristoranti turistici di via del Corso. Un consiglio da insider: il giardino di Villa Cattolica è perfetto per un picnic, ma porta con te una coperta, perché il prato è spesso invaso da gatti randagi che si aggirano tra i tavolini. Infine, ho scoperto il piccolo bar di Via Cavour dove servono una focaccia con le olive di terra, un sapore locale che difficilmente trovi nei menù più commerciali.