Mendoza 3 giorni: trekking, vino e paesaggi primaverili
Mendoza in tre giorni è ideale per un mix di trekking, vino e paesaggi primaverili. Arrivo di solito con un volo interno da Buenos Aires: la tratta è veloce, il prezzo è nella media e permette di partire al mattino per sfruttare l’intera giornata. Una volta a Mendoza, il modo più comodo è noleggiare un’auto piccola; i bus locali coprono le principali cantine ma sono più lenti e affollati. Per il trekking si parte dal Cerro de la Gloria e poi si prosegue verso il Parco Provincial Aconcagua: due ore di cammino al mattino bastano per ammirare le vette ancora coperte di fiori alpini. Il pomeriggio è riservato a una visita a una cantina boutique di Luján de Cuyo, dove il Malbec si degusta in una terrazza panoramica. Il budget è medio: si può mantenere sotto controllo spendendo poco sui pasti locali e scegliendo cantine a pagamento d’ingresso più contenuto.
Un aspetto negativo è la forte affluenza di gruppi turistici nelle cantine più famose durante la primavera; le code per le degustazioni possono durare mezz’ora e l’atmosfera perde un po’ di intimità. Inoltre, il segnale Wi‑Fi è davvero scarso nei percorsi di montagna, quindi è meglio disconnettersi e godersi il silenzio.
Un consiglio poco citato nelle guide: prenotare una “degustazione al tramonto” direttamente con la cantina via email, così si ottiene l’accesso a una zona privata dove il vino si abbina ai colori del cielo senza la folla. Portare una borraccia filtrante è un trucco utile: le sorgenti di montagna sono limpide e consentono di ricaricare l’acqua senza spendere. Tre giorni sono sufficienti se si organizza il tempo con precisione, dedicando la mattina al trekking, il pomeriggio al vino e la sera a una cena in un ristorante di cucina regionale.