Chefchaouen in 3 giorni: colori, souk e escursioni montane
Chefchaouen in tre giorni è assolutamente fattibile: i suoi toni turchesi, i vivaci souk e le escursioni sulle montagne del Rif si inseriscono bene in un breve itinerario. Parto da Roma in primavera, prendo un volo per Tangeri – la tratta è spesso proposta a tariffe ragionevoli e il volo dura poco più di due ore. All’arrivo, il modo più comodo per raggiungere la cittadina è il bus diretto di compagnia regionale: parte dal terminal di Tangeri‑Med, impiega circa tre ore e scende proprio nel cuore di Chefchaouen. In alternativa, è possibile scendere a Fez con il treno, poi prendere un minibus locale; questa opzione è più avventurosa ma richiede più tempo. Una volta in città, tutto è percorribile a piedi; le strade sono strette e pedonali, perciò non serve noleggiare auto né scooter.
Il budget si colloca in una fascia media: gli ostelli nel centro offrono letti puliti a prezzi contenuti, ma se si preferisce un hotel con vista sulle case dipinte, il costo sale sensibilmente. Mangiare negli stand del souk è un’ottima soluzione per contenere le spese, mentre un ristorante con cucina marocchina contemporanea può far lievitare il conto. Le escursioni guidate sul Monte M’goun o lungo il sentiero di Akchour sono leggermente più costose del previsto, ma la qualità delle guide locali e la possibilità di vedere le cascate nascoste ne valgono la pena.
Tre giorni permettono di fare un giro completo: il primo giorno è dedicato al centro storico, alle porte azzurre e al souk dei tessuti; il secondo è ideale per l’escursione a Akchour, dove si può fare un tuffo nella piscina naturale e proseguire verso le cascate di Oued Laou; il terzo è riservato a una camminata più leggera verso il punto panoramico di Ras el‑Maa per ammirare la vista sul villaggio al tramonto. Un aspetto negativo è la scarsa copertura del Wi‑Fi in molte zone del centro: la connessione è spesso intermittente, quindi è meglio scaricare mappe offline prima di partire. Un consiglio che non trovo nei manuali: per evitare la folla al tramonto, è possibile prendere il piccolo sentiero che parte dalla stanza delle donne del souk e si snoda dietro il bazar; da lì la vista sulla valle è spettacolare e si può gustare il tramonto in tranquillità, lontano dalle foto più popolari. In sintesi, con un po’ di organizzazione, Chefchaouen offre un mix unico di colore, mercati vivaci e natura montuosa, perfetto per un breve ma intenso viaggio primaverile.