Scoprire le vie nascoste di Chefchaouen: un itinerario fuori dai soliti circuiti
Scoprire le vie nascoste di Chefchaouen: un itinerario fuori dai soliti circuiti
Sono tornato da Chefchaouen proprio ora che la primavera ha iniziato a riscaldare l’aria, e ho deciso di ignorare la piazza principale che tutti citano nelle guide. Ho iniziato il mio percorso dal piccolo quartiere di Kasbah, dove le porte di legno scolpite raccontano storie dimenticate e le strade sono quasi vuote. Proseguendo verso il Rif, ho scalato un sentiero poco segnalato che mi ha portato a un giardino di rosette di rose selvatiche, un angolo di colore che pochi turisti notano. Lì, ho sorseggiato un tè alla menta in una casetta di famiglia, osservando le case dipinte di una sfumatura di blu più tenue rispetto al centro storico. Prima di tornare al mio albergo, ho fatto un giro intorno al ponte di Arig, dove le acque del fiume riflettono il cielo limpido, e ho capito quanto il vero fascino della città si nasconda nei suoi vicoli meno battuti.