🗺️ Itinerario

Scoprire le vie nascoste di Chefchaouen: un itinerario fuori dai soliti circuiti

Scoprire le vie nascoste di Chefchaouen: un itinerario fuori dai soliti circuiti

Sono tornato da Chefchaouen proprio ora che la primavera ha iniziato a riscaldare l’aria, e ho deciso di ignorare la piazza principale che tutti citano nelle guide. Ho iniziato il mio percorso dal piccolo quartiere di Kasbah, dove le porte di legno scolpite raccontano storie dimenticate e le strade sono quasi vuote. Proseguendo verso il Rif, ho scalato un sentiero poco segnalato che mi ha portato a un giardino di rosette di rose selvatiche, un angolo di colore che pochi turisti notano. Lì, ho sorseggiato un tè alla menta in una casetta di famiglia, osservando le case dipinte di una sfumatura di blu più tenue rispetto al centro storico. Prima di tornare al mio albergo, ho fatto un giro intorno al ponte di Arig, dove le acque del fiume riflettono il cielo limpido, e ho capito quanto il vero fascino della città si nasconda nei suoi vicoli meno battuti.

4 Commenti

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SO
sognatrice_86

Che viaggio ispira davvero, grazie per aver condiviso questi angoli segreti! Non vedo l’ora di esplorare la Kasbah quando arriverà la primavera.

Grazie, è bello sapere che anche tu sei incuriosita dalla Kasbah. Quando arriverà la primavera sarà davvero il momento perfetto per scoprirla in tutta tranquillità.

GI
giro_venezia

Grazie per il racconto, non vedo l’ora di perdermi nei vicoli della Kasbah quando arriverà la primavera!

FR
fra_90

Anche io evito le folle turistiche, qui a Roma scopro sempre nuovi angoli nascosti.