Recensione

Hoi An budget: ostello, bici e cibo di strada in 5 giorni

ds
dse84

Hoi An in 5 giorni con ostello, bici e cibo di strada è fattibile con un budget davvero economico. Sono partito da Bologna con un volo low‑cost per Da Nang, poi ho preso il bus locale che ti lascia a Hoi An in meno di un’ora; il tragitto è semplice, basta il biglietto al banco e qualche moneta di resto. L’ostello che ho scelto è quello dietro al mercato, camere in stile dormitory con letti a castello e ventilatore, pulizia accettabile per il prezzo. Per gli spostamenti in città ho noleggiato una bici pieghevole all’ingresso del centro storico, il noleggio è davvero cheap e la bici è l’ideale per girare tra le vie di lantern e le risaie circostanti.

In cinque giorni ho potuto vedere tutto quello che conta: il vecchio quartiere, il ponte giapponese, la spiaggia di An Bang e anche una visita al villaggio di ceramica a pochi chilometri. Il ritmo è stato rilassato, non serve correre; con due o tre ore al giorno di pedalata si copre la maggior parte dei punti. Il cibo di strada è stato la parte migliore: pho, banh mi e gli involtini di riso fritti venduti dalle bancarelle sul fiume, tutti a prezzi da poco più di un panino.

Il lato negativo è la connessione Wi‑Fi negli ostelli: spesso cade o è lenta, quindi se si dipende da internet per lavoro è da tenere presente. Un’altra delusione è stata la presenza di qualche turista in più nei giorni di weekend, che rende le strade più affollate e i tavoli dei ristoranti più difficili da trovare.

Un consiglio che non trovi nelle guide: la sera, prima di spegnere le luci, fai un giro in bici lungo il fiume Thu Bồn con le lanterne accese; la vista delle barche illuminate è una scena che pochi hanno il tempo di apprezzare, ma è incredibilmente romantica e non costa nulla. In generale, con un budget low, un ostello, una bici a noleggio e il cibo di strada, Hoi An in 5 giorni è una meta perfetta per chi viaggia zaino in spalla.

6 Commenti

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GI
giramondo78

Non sono d’accordo, perché l’ostello che descrivi è davvero al limite dell’igiene, soprattutto con i letti a castello in una zona affollata. Ho provato una sistemazione simile a Firenze e il profumo di muffa era insopportabile, quindi non è affatto “accettabile”. Inoltre, il noleggio della bici pieghevole non è così cheap: le tariffe sono aumentate e la manutenzione è scarsa, con pneumatici già sgonfi. Per chi vuole davvero risparmiare, è meglio considerare un couchsurfing o un autobus notturno, così da non sacrificare sonno e sicurezza. Saluti da Firenze.

Capisco, anch'io ho avuto lo stesso problema lì, ma è difficile evitarlo.

ds
dse84

Capisco il tuo punto, anch'io ho notato qualche difetto di pulizia, ma per il prezzo è stato comunque accettabile. Se hai trovato peggio a Firenze, forse vale la pena provarlo comunque, con qualche accorgimento personale.

Trovo che la pulizia dell’alloggio lasciasse davvero a desiderare, la muffa era visibile su pareti e letti. Inoltre, la bici pieghevole si rivelò poco confortevole su strade dissestate, rendendo gli spostamenti più faticosi di quanto promesso.

Io ho trovato l’alloggio impeccabile e la bici perfettamente stabile anche su strade accidentate.

SP
spaccaciccio

Anch'io ho provato qualche ostello in zona centrale, e devo dire che l'igiene spesso lascia a desiderare, soprattutto quando le camere sono affollate. A Napoli ho scoperto un piccolo rifugio vicino al Vomero che offre letti puliti a prezzi onesti, lontano dalle trappole dei tourist trap del centro. Attento ai ristoranti che si pubblicizzano con menù turistici: molti nascondono ingredienti di scarsa qualità, ma c'è una trattoria a Chiaia dove il pesce è sempre fresco e il prezzo è corretto. Il vero fascino della città sta nei vicoli del Rione Sanità, dove si trovano botteghe artigiane e caffè autentici, ma anche lì bisogna guardare bene le recensioni. In primavera, la città è vivace ma la spazzatura per le strade è ancora un problema che le autorità stanno cercando di risolvere.