I mercati notturni di Chiang Mai: sapori, suoni e contrasti
I mercati notturni di Chiang Mai offrono un mix di sapori intensi, suoni caotici e contrasti visivi che non si trovano altrove. Il budget è decisamente medio: una cena completa a base di street food può costare fra 60 e 120 baht per persona, ma è possibile mangiare anche con 30 baht se si accetta il cibo più semplice.
Per arrivare, il volo interno da Bangkok a Chiang Mai dura circa un’ora e mezza; dall’aeroporto si prende un songthaew o un tuk‑tuk fino al centro storico, dove si trovano la maggior parte dei mercati. Il Night Bazaar, il mercato di Saturday Walking Street e il più piccolo mercato di Sunday Night sono tutti a distanza di pochi minuti a piedi dal centro, quindi il modo migliore per muoversi è semplicemente camminare. Se la pioggia è prevista, un breve noleggio di una bicicletta elettrica permette di spostarsi rapidamente senza rischiare i piccoli ristagni d’acqua che si formano tra gli stand.
Il tempo necessario per assaporare il tutto è di due‑tre ore, ma è consigliabile arrivare intorno alle 18:00 per avere la possibilità di osservare la trasformazione del luogo: le luci al neon si accendono, i venditori si preparano e il flusso di gente cresce gradualmente. Una volta che le 21:00 la folla inizia a ridursi e le luci si spengono lentamente, lasciando spazio a qualche tavolo ancora aperto per i nottambuli.
Il punto negativo più evidente è la scarsa igiene di alcuni banchi: i contenitori di ghiaccio non vengono cambiati regolarmente e il profumo di cibo fritto può diventare opprimente dopo qualche ora. Inoltre, la presenza di falsi souvenir è quasi una regola, quindi è facile spendere soldi per prodotti di scarsa qualità.
Un consiglio pratico che le guide non menzionano è quello di portare una piccola torcia a LED. Molti stand sono illuminati da lampade a gas che lasciano zone d’ombra; una luce puntuale permette di controllare la freschezza del cibo crudo, soprattutto quando si acquistano piatti di carne o di pesce. Un altro trucco è quello di chiedere al venditore di spezzare il mango in pezzi più piccoli: così il frutto rimane più fresco e la porzione è più gestibile. Con questi accorgimenti, l’esperienza nei mercati di Chiang Mai diventa più sicura e sorprendentemente più genuina.