Hoi An in aprile: lanterne, mercati e spiagge low cost
Hoi An in aprile è perfetto per le lanterne, i mercati e le spiagge low cost. Da Bologna l’opzione più economica è volare verso Da Nang con una compagnia low‑cost, poi prendere il bus shuttle che parte ogni mezz'ora dalla stazione di Da Nang e arriva a Hoi An in circa 45 minuti. Una volta sul posto l’unico vero trasporto necessario è la bici: noleggiare una bici pieghevole al mercato di An Bang costa pochi dollari al giorno e ti permette di girare tra il centro storico, le spiagge e i villaggi circostanti senza spendere benzina o taxi.
Il budget globale si colloca nella fascia economica se si scelgono ostelli o guesthouse in zona An Bang, dove una notte va da 8 a 12 €. I pasti nei bistrot di strada costano tra 2 e 4 €, e una buona cena di pesce fresco al mercato di Hoi An si aggira sui 6 €. Con queste scelte è possibile fare un viaggio completo per una settimana con meno di 350 € totali, compresi i trasporti interni e qualche visita guidata opzionale.
Per vedere tutto ci vogliono almeno quattro giorni: due per perdersi nel Labirinto delle lanterne, visitare il ponte giapponese e il mercato centrale; un giorno intero per la spiaggia di An Bang e il tramonto sul fiume Thu Bon; l’ultimo per un’escursione in bicicletta ai villaggi di Tra Que e Cam Thanh. Se si aggiungono eventuali tour di cucina o di tessitura, è bene aggiungere un giorno extra.
L’aspetto negativo è la presenza di turisti anche in aprile, soprattutto durante la luna piena, quando la città si riempie di lanterne e le strade del centro diventano davvero affollate; si sente il rumore dei motorini ovunque e la calma tipica del posto si perde per qualche ora. Inoltre, la spiaggia di Cua Dai ha subito lavori di rimozione della sabbia in passato, quindi non è sempre così pulita come sembra in foto.
Un consiglio che non trovi nei soliti manuali: comprare una borraccia di plastica al mercato di An Bang e riempirla con l’acqua filtrata del bar di un caffè locale; il costo è praticamente zero e ti permette di evitare le bottiglie di plastica costose vendute nei negozi di souvenir. Inoltre, se si affitta la bici, chiedere al proprietario di aggiungere una piccola catena di sicurezza extra: così si evita che la bici sparisca durante la notte, cosa che succede più spesso di quanto credano i guide.