Tbilisi in primavera: tra vinicoli, bagna di zolfo e mosaici urbani
Tbilisi in primavera è un mix irresistibile di vigneti che spuntano fuori città, bagni di zolfo che rilassano e mosaici urbani che sorprendono. La stagione migliore è da marzo a maggio: il clima è mite, i fiori sbocciano nei giardini e le colline intorno alla capitale si tingono di verde. Si parte di solito in aereo verso l’aeroporto internazionale di Tbilisi; le rotte low‑cost da diverse capitali europee arrivano senza problemi. In alternativa, il treno da Istanbul o il pullman dall’Azerbaijan rappresentano opzioni più avventurose. Una volta in città, il metro è veloce e pulito, le marshrutka coprono le zone più periferiche e il centro è facilmente percorribile a piedi.
Il budget può variare: con ostello e street food si riesce a girare con circa cinquanta euro al giorno (economico); con hotel di tre stelle, ristoranti di medio livello e qualche visita guidata costano intorno a centotrenta euro (medio); per chi vuole boutique hotel, cenare in ristoranti stellati e prenotare trattamenti di lusso nei bagni di zolfo, il conto sale sui duecento euro giornalieri (caro). Per assaporare la città bastano tre‑quattro giorni: due per il centro storico, una per le colline di Mtskheta e un giorno dedicato ai vigneti di Kakheti, facilmente raggiungibili con un’escursione organizzata o con l’autobus regionale.
Una delusione è il sovraffollamento dei bagni di zolfo nelle ore di punta; le code possono allungarsi e i prezzi dei trattamenti salgono molto rispetto a quelli dei locali meno turistici. Un altro punto debole è la segnaletica in alcune zone del centro, che può confondere anche i viaggiatori più esperti.
Un consiglio che di solito non compare nelle guide è quello di visitare la cantina sotterranea di Vashlijvari di martedì mattina, quando gli abitanti del quartiere organizzano una piccola degustazione di vini naturali a prezzi davvero contenuti; chiedere al proprietario di mostrare i mosaici di piastrelle georgiane che raccontano storie locali è un extra che rende l’esperienza unica.
In sintesi, primavera a Tbilisi offre una combinazione di natura, benessere e arte urbana, ma è bene pianificare gli orari dei bagni di zolfo e riservare qualche ora a scoprire i luoghi più nascosti fuori dai sentieri battuti.