Chiang Mai in primavera: templi, mercati fioriti e street food
Chiang Mai in primavera è un mix di templi colorati, mercati che sbocciano di fiori e street food che ti sorprende ad ogni angolo.
Come arrivare e muoversi
Il volo più comodo parte dall’aeroporto di Roma Fiumicino con scalo a Bangkok; la tratta Bangkok‑Chiang Mai è di circa un’ora e mezza di aereo, con diverse compagnie low‑cost. Una volta in città, la zona vecchia è facilmente percorribile a piedi; per spostamenti più lunghi si usano i songthaew (tassini condivisi) o le biciclette a noleggio, entrambe economiche e pratiche.
Tempo consigliato
Per assaporare templi, mercati fioriti e le specialità culinarie servono almeno quattro giorni completi; un weekend più lungo permette di includere anche un’escursione nella campagna circostante.
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Giorno 1 – Arrivo e introduzione
Dopo il trasferimento in hotel o ostello nel centro storico, una passeggiata serale lungo la pista del Night Bazaar permette di orientarsi. Si assaggiano i primi spiedini di satay e si prova il gelato al mango, una novità che le guide spesso trascurano.
Giorno 2 – Templi e colline
Mattina: visita al Wat Phra That Doi Suthep, raggiungibile con il songthaew che sale su una strada tortuosa; la vista panoramica sulla città è impagabile. Pomeriggio: esplorazione dei templi Wat Chedi Luang e Wat Phra Singh, immersi nella zona pedonale. Sera: mercatino di Sunday Walking Street, dove i fiori di frangipane riempiono l’aria e i venditori propongono noodles al curry verde, meno conosciuti rispetto al classico pad thai.
Giorno 3 – Mercati fioriti e cucina locale
Mattina: visita al mercato di Warorot, dove le bancarelle di fiori freschi sono accompagnate da esposizioni di spezie e frutta tropicale; si può comprare un piccolo mazzo di orchidee a prezzo stracciato, un trucco per chi vuole portare a casa un souvenir autentico. Pomeriggio: corso di cucina presso una casa locale, dove si impara a preparare il khao soi, un piatto a base di noodles e curry di pollo, qualcosa che raramente trovi nei libri.
Giorno 4 – Escursione fuori città
Partenza all’alba per il parco nazionale di Doi Inthanon; il viaggio in minivan dura circa due ore. Le cascate di Wachirathan sono spettacolari, ma l’accessibilità è limitata durante la pioggia primaverile: è il punto negativo da tenere in conto. Ritorno in serata, cena leggera nei famosi “food stalls” del quartiere Nimman, dove le tavole di legno servono “khao niao mamuang” (riso dolce con mango) fresco di mercato.
Budget indicativo
Delusione da considerare
Alcuni templi più famosi hanno subito lavori di restauro recenti; le vedute panoramiche possono essere parzialmente coperte da impalcature metalliche, rovinando temporaneamente la bellezza dell’architettura.
Consiglio non presente nelle guide
Durante la visita al mercato notturno, chiedi al venditore di mostrarti il “khao soi” più piccante, preparato con una salsa segreta di peperoncino locale; spesso il piatto più piccante è riservato ai residenti e non appare nei menu standard. È un modo per vivere l’autenticità del cibo di strada senza dover cercare ristoranti “tipici”.
Questo itinerario offre un equilibrio tra cultura, natura e gusto, perfetto per chi vuole scoprire Chiang Mai quando la primavera rende la città ancora più vivace.