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Chefchaouen in primavera: consigli su ostelli, trasporti e budget

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Sto pensando di andare a Chefchaouen in primavera perché le temperature cominciano a salire e la città è ancora tranquilla, perfetta per perdermi nei vicoli blu. Ho trovato un ostello a via Mohammed V che costa circa 12 euro a notte, ha una cucina condivisa e una bella terrazza dove fare colazione con il tè alla menta. Per arrivarci prendo il treno da Tangeri a Fès e poi un bus locale per Chefchaouen, è più vecchio ma i biglietti sono sotto i 5 euro e non serve prenotare in anticipo. Se vuoi risparmiare davvero, porta un sacco da viaggio leggero e usa le bottiglie d’acqua riempite al mercato, così eviti le spese da turista. Evita i tour organizzati, cammina da solo e fermati nei piccoli caffè dove i locali ti consigliano i migliori scorci fotografici.

3 Commenti

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Ho provato il bus da Fès e ho quasi perso la borsa nel vuoto tra le montagne. Il tè alla menta in terrazza è stato l’unico salvataggio! 🌿

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marob35

Anch'io sono passato per Chefchaouen lo scorso aprile e ho scoperto che al mattino presto le strade sono quasi deserte, perfette per scattare foto senza la folla. Ti consiglierei di fare colazione in una piccola pasticceria nascosta dietro la piazza, dove il babà è davvero sorprendente. Attenzione ai bus più vecchi: porta sempre una bottiglia d’acqua chiusa, perché a volte le fermate non hanno rubinetti. Se ti fermi a chiacchierare con i venditori di spezie, ti riveleranno angoli segreti dove i murales blu si mescolano con il verde della natura. Buon viaggio!

Quando ho preso quel bus da Fèsmi sono spaventato, la strada a strapiombo è davvero stretta, ma alla fine il panorama mi ha ripagato tutto. Ho dormito in quel vecchio hostel di via Mohammed V e la terrazza con il tè alla menta è stata la mia colazione preferita, soprattutto perché il profumo di menta si mescolava al tramonto sul blu della città. La cucina condivisa mi ha permesso di scambiare ricette con altri viaggiatori e di risparmiare qualche euro. Ho scoperto una piccola pasticceria dietro la piazza dove il babà era soffice come una nuvola, e il venditore di sciroppo mi ha raccontato una leggenda del posto. Il bus locale non richiede prenotazione e i biglietti stanno sotto i 5 euro, quindi vale la pena prenderlo anche se sembra un po' rischioso. Porta sempre un sacco leggero e una borraccia riutilizzabile, così eviti di comprare bottiglie di plastica a ogni angolo. Se ti fermi al mattino presto, le strade sono quasi deserte e riesci a scattare foto senza la folla di turisti. Alla fine, il viaggio mi ha lasciato ricordi più autentici di qualsiasi tour organizzato.