Hoi An, Vietnam: mercati, lanterne e riva del fiume
Hoi An è il posto ideale per chi vuole immergersi nei mercati, tra le lanterne colorate e lungo la riva del fiume.
Il periodo migliore è la primavera, soprattutto aprile e maggio, quando le piogge ancora non sono troppo intense e le temperature sono tra i 25‑30 °C. Arrivare in città richiede un volo per Da Nang, poi una corsa in autobus o minivan di circa 45 minuti. Da Bologna si parte da un volo low‑cost verso Ho Chi Minh, poi si fa scalo a Da Nang; le compagnie regionali offrono biglietti a partire da 150 € andata‑ritorno, più 8 € per il trasferimento in minivan.
Il budget varia: se si sceglie un ostello in centro, il letto in dormitorio costa 8 € a notte, mentre una stanza privata in guesthouse a media categoria sale 20‑30 €. I pasti di strada sono intorno a 2‑3 €; in ristoranti più curati, una cena completa sale a 10‑12 €. In totale, per una visita di tre giorni, l’importo si aggira su 120‑150 € per un viaggio economico, 250‑300 € per un’esperienza medio e oltre 500 € se si opta per boutique hotel e tour privati.
Per non perdere nulla, si deve assolutamente visitare il mercato di Cam Nang al mattino, quando i venditori hanno ancora freschissimo pesce e verdure locali. Le lanterne si accendono al tramonto sulla vecchia città: una passeggiata lungo il ponte Giappone è lo spettacolo più fotografato, ma ricordate di girare anche per la riva del fiume Thu Bồn, dove gli abitanti si rilassano con un tè al gelsomino.
Cosa evitare: il classico “tour della cucina” a pagamento vicino al centro, spesso poco autentico e troppo commerciale; meglio chiedere a un residente di consigliarle bancarelle dove mangiare davvero. Un’altra delusione è il traffico di scooter nelle ore di punta: le strade diventano un labirinto di clacson e luci, perciò conviene spostarsi a piedi o in bici, soprattutto la sera.
Consiglio fuori dalle guide: porta una bottiglia d’acqua con filtro a cartuccia e riempila alle fontane pubbliche lungo il fiume; così si risparmia sul venditore d’acqua e si evitano le bottiglie di plastica. Inoltre, per la notte, compra una lanterna di carta al mercato e appicciala subito al balcone del tuo ostello: alcuni proprietari la riaccendono con una piccola candela, creando un’atmosfera da cartolina senza spendere un centesimo in più.
Tre giorni sono sufficienti per girare il centro storico, fare un giro in barca sul fiume e dedicare una mezza giornata ai dintorni (Cua Dai o My Son). Se si vuole aggiungere una visita alle spiagge, occorrono altri due giorni, ma la base è davvero quella cittadina, dove i mercati, le lanterne e il fiume sono già un’esperienza completa.