Chefchaouen: foto Instagram o realtà da esplorare?
Chefchaouen è più una foto Instagram che una realtà da esplorare, anche se dietro le tonalità blu si nascondono scorci davvero interessanti per chi vuole andare oltre le pose patinate. Il mio budget per una visita di medio livello si aggira intorno al range medio: alloggio in pensioni di carattere, qualche pasto in taverne locali e qualche escursione fuori dal centro non rompono il portafoglio, ma non è neanche un viaggio super low cost. Per arrivare, la soluzione più comoda è volare a Tangeri, poi prendere un autobus diretto di circa tre ore verso Chefchaouen; in alternativa, il treno da Fez fino a Ouezzane e poi un minibus locale. Una volta nella città, il modo migliore per spostarsi è a piedi: le stradine sono strette e le auto non sono pratiche, ma esistono anche i petit‑taxi rossi per i percorsi più lunghi verso le cascate di Akchour.
Il tempo consigliato per assaporare la città è di due‑tre giorni: un giorno per il centro storico, un altro per una passeggiata nei vicoli più nascosti e una mezza giornata per un’escursione nella valle del Rif. Ciò permette di vedere le principali moschee, i mercatini di artigianato e di fermarsi a bere un tè alla menta in un caffè fuori dal circuito turistico. Una delusione che ho sperimentato è la quantità di negozi che vendono prodotti “made in China” a prezzi gonfiati; l’autenticità si sente più in una piccola bottega dietro la piazza principale, ma è facile perdersi tra le insegne luminose.
Un consiglio che non trovo nelle guide è di arrivare al punto di vista “Al-Madrasa” subito dopo l’alba, quando le luci dorate riflettono sulle facciate blu e la folla è praticamente nulla; da lì si può scattare una foto senza la classica massa di turisti alle spalle. Inoltre, se si ha voglia di una pausa davvero locale, è possibile chiedere al proprietario di una casa abitata nel quartiere Kasbah di servire un pasto casalingo a base di tagine di capra: nessun menù scritto, solo il profumo del cibo che esce dalla cucina. In sintesi, Chefchaouen può sembrare solo un set per Instagram, ma esplorandola con un po’ di pazienza si scoprono dettagli che le foto filtrate non mostrano.