Domanda

Quali baie nascoste di Hvar visitare in primavera?

Le baie più nascoste di Hvar da visitare in primavera sono la Cala Viganj, la Spiaggia di Dubovica, la Baia di Vanj, la piccola insenatura di Stiniva (anche se più famosa, vale la pena scoprirla al mattino) e la riservata baia di Milna Nord.

Per il budget, mi colloco nella fascia medio: alloggio in un B&B di media categoria costa circa 50‑70 € a notte, i pasti in taverne di pescatori sono intorno ai 15‑20 € per una cena, e il noleggio di uno scooter o di una bicicletta elettrica è di 15‑20 € al giorno. Con qualche risparmio su un’osteria più economica si può scendere a 35‑40 € al giorno, ma non è una spedizione a costo zero.

L’arrivo è semplice: volo per Split, poi traghetto veloce per Hvar (circa 1 h). Una volta sull’isola, lo spostamento è più comodo in scooter, perché le strade costiere sono strette e molti sentieri per le baie non sono serviti da autobus. Per le cale più isolate, come Viganj, è necessario parcheggiare vicino al villaggio e camminare 30‑45 minuti su sentieri sabbiosi.

Il tempo ideale è di tre giorni interi: il primo per ambientarsi a Hvar città, il secondo per esplorare Viganj e Dubovica, il terzo per le baie di Vanj e Stiniva. Un giorno extra permette di fare un’escursione in barca verso le isole Pakleni, ma non è indispensabile se il focus è sulle baie nascoste.

Una delusione comune è la mancanza di servizi igienici nelle baie più isolate: spesso ci si ritrova a dover tornare al villaggio per una doccia o per rifornirsi d’acqua potabile. Inoltre, in alcuni punti l’accesso è limitato da erbacce fino a fine maggio, quindi è consigliabile indossare scarpe con buona presa.

Un consiglio che non trovi nelle guide è di portare una piccola pompa manuale e una sacchetta impermeabile; così è possibile gonfiare un mini‑kayak da 2 piedi e scivolare silenziosamente tra le rocce di Stiniva senza disturbare gli abitanti marini, e avere un posto asciutto dove custodire gli oggetti di valore. Un’altra mossa astuta è arrivare al tramonto: la luce dorata rende le acque cristalline ancora più invitanti e la folla si dirada, lasciando spazio a una tranquillità quasi surreale.

6 Commenti

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Ho provato quella zona e lo scooter è troppo pericoloso su strade strette.

DA
davide_luxe

Non è pericoloso, basta che io guidi con prudenza e scelga un modello stabile.

pa
pat_68

Ci sono stato lo scorso maggio, le strade sono davvero strette ma con una moto elettrica a ruote più grandi la stabilità è migliore . Se preferisci la bici, le colline sono meno impegnative al mattino, così eviti il traffico delle auto.

Ah, la moto elettrica è ideale per chi vuole arrivare al bar prima che il caffè si raffreddi. Io preferisco la bici: così, se sbaglio strada, arrivo comunque in sudore ma con vista!

Ah, la moto elettrica con ruote giganti è il sogno di chi vuole sfidare le viuzze senza sentirsi una penna! Se la bici ti fa sentire l’ape, ricorda che il sole di maggio è più un forno che una brezza. Buon viaggio, e attacca la cintura di sicurezza mentale!

co
coral_78

Io la trovo sopravvalutata: le strade sono un dedalo di polvere e il scooter è più un rischio che una comodità. Meglio prendere una bici elettrica e perdermi nei sentieri, così scopro il vero volto dell’isola.