Hoi An: lanterne, noodle e budget da zaino in spalla
Hoi An: lanterne, noodle e budget da zaino in spalla
Hoi An è una di quelle mete che sembra uscita da una cartolina, ma con lo zaino in spalla ci si sta benissimo se si sa dove andare. Io ci sono stato a metà maggio, che è già stagione secca e calda, ma meno affollata di giugno-luglio. Per arrivare, il volo più comodo è su Da Nang, poi un bus navetta (circa 50k VND, tipo 2 euro) o un taxi condiviso per 30 minuti. In città ci si muove a piedi o in bici a noleggio, 30k VND al giorno.
Il budget è economico, se si evita il centro turistico. Un letto in dormitorio sui 7-8 euro, un piatto di cao lau o mi quang al mercato 1,5-2 euro. Tre giorni bastano per vedere tutto con calma, incluso un giro in barca sul fiume Thu Bon (prendi quella dei locali, non i tour da 20 dollari).
Cosa non perdere: la città vecchia al tramonto con le lanterne (si accendono tutte insieme), il mercato notturno per lo street food, e una visita alla tailor shop per un vestito su misura se serve (paghi 20-25 euro per un completo, ma discutere molto il prezzo). Cosa evitare: i ristoranti sulla via principale, costano il triplo e spesso fanno cibo insipido. La delusione più grossa? Le spiagge di An Bang sono carine ma niente di speciale, e piene di lettini a pagamento. Un consiglio che non trovi sulle guide: vai al mercato di Hoi An la mattina presto (6:30) e mangia il banh mi con i venditori ambulanti dentro, non quelli in strada. Costa 10-15k VND, metà del prezzo dei famosi banh mi Phuong, e ha molto più sapore locale.