Kotor: baia, fortezze e gatti
Kotor: baia, fortezze e gatti
Kotor è uno di quei posti che si vendono da soli nelle foto patinate, ma poi vai e scopri che i gatti sono veramente dappertutto, le fortezze sudano di salita e la baia è così fotogenica che quasi ti offendi se non ti esce una bella storia. Budget medio-alto per la stagione di maggio, considera almeno 70-90 euro a notte per un affitto decente in città vecchia, ma cenare fuori con un pesce grigliato e un bicchiere di vino locale ti parte sui 30-40 euro a testa. Arrivo via volo per Tivat (scalo piccolo, niente coda eterna) e poi bus navetta o taxi condiviso per una ventina di minuti. Muoversi a piedi dentro le mura è obbligato, per la baia noleggia uno scooter o prendi il bus costiero che va fino a Perast. Due giorni pieni bastano per il grosso: un giorno per le mura e la città, un altro per un giro in barca alle isole. Momento delusione: i crocieristi. Da maggio in poi scaricano orde dentro la città vecchia tra le 10 e le 16, sembra di essere al centro commerciale di Kotor. Consiglio che non trovi sulle guide: sali le mura non all'alba (tutti lo dicono) ma alle 17.30, quando iniziano a rivedere le zattere e la luce diventa dorata. Porta almeno un litro d'acqua, non scherzo. E se vedi un gatto che ti fissa da una finestra, è il proprietario di Kotor.