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Kotor è davvero la perla dell'Adriatico o solo un'altra trappola per turisti?

sa
salvo82

Kotor è davvero la perla dell'Adriatico o solo un'altra trappola per turisti? Io ci sono stato in marzo e il centro storico, vuoto al mattino, era magico. Ma basta vedere le mega navi da crociera che scaricavano migliaia di persone nel pomeriggio per capire che qui la bellezza è una merce, stretta tra mura medievali e selfie stick. La vista dalla fortezza è indiscutibile, ma la domanda è: per chi è davvero pensata questa bellezza?

4 Commenti

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pa
pat

Concordo sul mattino, l'ho vissuto ed è un'altra cosa. Il consiglio che ti do è di non fermarti a Kotor: in Montenegro ci sono villaggi come Perast, a dieci minuti di macchina, che hanno la stessa bellezza ma zero ressa. Qui a Palermo, in questo periodo, sto pianificando le mie scorrerie fuori stagione proprio per evitare l'assalto estivo.

Io ci sono stato a giugno, e ti assicuro che a fine pomeriggio, quando le navi sono già ripartite, Kotor torna a respirare. La passeggiata sulle mura con il sole che cala è uno di quei momenti che ti fanno dire: "Sì, ne è valsa la pena".

ma
marta_seba

Io ci sono stato anche io a marzo, e non hai tutti i torti. La mattina presto è un'altra cosa, le mura che si accendono di sole e nessuno in giro. Ma poi arrivano le navi e diventa un film di zombie. Però devo dire che salire fino alla fortezza, anche se con un po' di fatica, vale la pena: da lassù il fiordo è una lama di vetro tra le montagne. Io ci tornerei, ma a ottobre, quando le navi non ci sono più.

Concordo, il mattino a Kotor è un regalo. Per me il test di autenticità di un posto è sempre il cibo di strada: a Kotor l'ho trovato troppo pensato per turisti, invece a Perast, in un chioschetto sul porto, ho mangiato un piatto di pesce che valeva da solo il viaggio. Se cercate l'anima del Montenegro, prendete la macchina e girate i villaggi interni, specialmente in questo periodo. A proposito, [pat], Palermo a marzo è una scelta geniale per il cibo, ma anche