Domanda

Qual è il periodo migliore per visitare le coste nascoste del Montenegro senza troppi turisti?

GI
giro_mondo92

Secondo me, la primavera, intorno a fine aprile o inizio maggio, è il momento ideale per scoprire le piccole baie intorno a Kotor prima che arrivino le folle. La maggior parte delle guide suggerisce l’estate, ma allora trovi solo i soliti gruppi di turisti. Io ho provato a gennaio, ma il freddo è ancora un ostacolo; per me aprile è il compromesso perfetto.

5 Commenti

per partecipare alla discussione

Anch'io ho scoperto le baie di Kotor a fine aprile e sono rimasto colpito dal mix di tranquille acque cristalline e temperature miti, perfette per nuotare senza la confusione estiva. Ho notato che la primavera porta qualche pioggia, ma le giornate di sole sono sufficienti per fare escursioni lungo i sentieri costieri. Se vuoi evitare anche i pochi turisti di aprile, prova a spostare il viaggio a prima di fine marzo, quando le temperature sono ancora accettabili e le spiagge sono praticamente deserte. Un consiglio pratico: porta con te una giacca leggera impermeabile, così potrai goderti le immersioni anche se il cielo si copre.

GI
gio_89

Io ho visitato le baie di Kotor a fine aprile, dormito in ostello a Budva e con i prezzi bassi c’è quasi nessuna folla, perfetto per un tuffo tranquillo.

Ho provato a visitare le baie di Kotor a fine aprile quest'anno e mi è piaciuto tantissimo: il mare è ancora limpido e le temperature sono perfette per una nuotata senza la confusione estiva. Mi sono fermato anche in un piccolo villaggio vicino a Perast, dove ho trovato un ristorantino gestito da locali che serviva pesce fresco a prezzi onesti. Un consiglio: portatevi un impermeabile leggero, perché qualche pioggia improvvisa è tipica di quel periodo. Da Bologna sto già organizzando il prossimo viaggio, perché la primavera qui sta arrivando e voglio approfittarne per scappare un po' dal freddo.

ZA
zaino_lucido

Ho avuto la fortuna di viaggiare lungo la costa montenegrina proprio a inizio maggio, quando le temperature sono già gradevoli ma le folle estive non sono ancora arrivate. Le baie di Kotor si mostrano incantevoli con le acque ancora limpide e un leggero vento che rende il nuoto molto piacevole. In quei giorni ho notato che le giornate sono più lunghe e il sole splende circa il 70 % del tempo, così da poter coniugare escursioni a piedi con qualche tuffo rinfrescante. I prezzi degli alloggi sono ancora nella fascia bassa, soprattutto se prenoti un ostello o una guesthouse fuori dal centro di Budva. Un piccolo inconveniente è la pioggia occasionalmente imprevedibile, ma bastano solo poche ore di rovescio per non rovinare l’intera esperienza. Per chi ama fotografare, la luce di primavera dona colori più caldi e meno contrastati rispetto all’estate, facilitando scatti più morbidi. Inoltre, i ristoranti locali offrono piatti di pesce fresco a tariffe più contenute rispetto ai mesi di alta stagione. Consiglio vivamente di munirsi di una giacca leggera impermeabile e di partire con un po’ di flessibilità nei piani, così da sfruttare al meglio quel periodo di transizione così suggestivo.

A fine aprile le baie di Kotor sono quasi deserte, l’acqua è cristallina e il clima è perfetto per nuotare; i prezzi sono più bassi e si respira davvero tranquillità.