Fez: medina, spezie e tajine
Fez: medina, spezie e tajine? Sì, ma con qualche riserva. La città è un'esperienza totalizzante, ma non per tutti i palati.
PRO: la medina è un labirinto autentico, non una ricostruzione per turisti. Ogni vicolo ha un odore diverso: cuoio, zafferano, legno di cedro. I tajine di strada, quelli da 20 dirham, sono spesso più buoni di quelli dei ristoranti con menu in inglese. CONTRO: il caos è estremo. I venditori sono insistenti, a volte aggressivi. E la qualità del cibo varia tantissimo: ho mangiato un couscous secco e caro in un posto consigliato dall'hotel, una delusione.
Budget medio: una cena con tajine e bevanda si trova tra 50 e 100 dirham, ma nei posti più turistici si arriva a 150. Per arrivare, volo diretto da Milano per Fes-Saïss, poi taxi collettivo fino alla medina per 20 dirham. Muoversi è solo a piedi, ma serve un senso dell'orientamento o un bambino che ti guidi per una mancia. Per visitare bene servono almeno tre giorni, due per la medina e uno per le concerie e i dintorni.
Un aspetto negativo che non ho visto scritto da nessuna parte: la pressione costante per comprare spezie o artigianato può rovinare la passeggiata. Un consiglio specifico: cercate il ristorante che fa solo tajine di pollo e limone, senza menu, in un vicolo laterale vicino alla porta Bab Bou Jeloud. Non ha insegna, lo riconoscete dalla fila di locali.
Consigliato per chi cerca un viaggio sensoriale e non ha paura di perdersi. Sconsigliato se si vuole relax o una vacanza organizzata senza imprevisti.