Sicilia: le isole Eolie meritano in primavera?
Sì, le Isole Eolie meritano una visita in primavera, ma non per i motivi che molti immaginano. Il clima è già gradevole a fine maggio, le giornate si allungano e la folla estiva è ancora lontana. Personalmente le ho trovate perfette per chi cerca una bellezza più autentica e meno commerciale. Il budget, diciamo medio: voli da Bologna a Catania o Palermo costano intorno agli 80-120 euro a tratta in questo periodo, poi bisogna aggiungere il tragitto fino a Milazzo e gli aliscafi tra le isole. Per muoversi, il sistema più pratico è prendere un volo per Catania, da lì un bus o navetta per Milazzo (circa un'ora e mezza), e poi imbarcarsi su un aliscafo. In alternativa, atterrare a Palermo e raggiungere Milazzo con treno regionale e bus è fattibile ma più lungo. Una volta tra le Eolie, il mezzo principale è l'aliscafo Liberty Lines, che collega Lipari, Salina, Panarea, Stromboli, Vulcano e Filicudi con corse frequenti. Per visitare bene almeno quattro o cinque isole, servono almeno cinque giorni pieni: tre per Lipari (che è il cuore logistico), e poi due per Salina e Vulcano, con un salto a Stromboli se si vuole vedere l'escursione notturna sul vulcano.
Un aspetto negativo è che in primavera molti ristoranti e bar aprono solo verso metà giornata o chiudono presto la sera, soprattutto nelle isole minori come Filicudi o Alicudi. Chi cerca la movida notturna rimarrà deluso; meglio affidarsi a cene semplici nei pochi locali aperti. Inoltre il mare è ancora freddo: a fine maggio l'acqua non supera i 18-19 gradi, quindi per nuotare bisogna essere temerari o munirsi di muta. Un consiglio specifico che non si trova sulle guide turistiche: a Salina, invece di fermarsi a Santa Marina o Malfa, consiglio di pernottare a Leni, un paesino dell'interno, affittando una stanza con vista sui vigneti. Da lì si possono fare camminate tra i campi di capperi e fichi d'India, e la sera si mangia da un panettiere locale che prepara pane caldo con olio e origano per pochi euro. Altra dritta: per evitare le code agli sportelli automatici per i biglietti dell'aliscafo, conviene comprare tutto online il giorno prima, perché in primavera le biglietterie a Milazzo non sono sempre presidiate. In generale, le Eolie in primavera regalano tramonti silenziosi e un profumo di ginestra che d'estate si perde. Se il viaggio è ancora nella fase di pianificazione, maggio è il mese migliore per conciliare clima mite e assenza di ressa. L'unico vero problema è che le escursioni a Stromboli potrebbero essere sospese per vento forte: meglio controllare le previsioni meteo del vulcano qualche giorno prima.