Isole Eolie: Stromboli e Lipari, un settembre tra fuoco e mare
Stromboli e Lipari a settembre danno il meglio della stagione, tra escursioni notturne sul vulcano e bagni in un mare ancora caldo, ecco cosa ho capito organizzando il viaggio per questo autunno.
Settembre è un buon compromesso: il clima è stabile, l’acqua è calda, le escursioni sullo Stromboli sono meno affollate rispetto ad agosto. I venti di maestrale possono alzarsi, ma di solito portano solo un po’ di refrigerio.
Per arrivare, il modo più comodo da Palermo è l’aliscafo da Milazzo con la compagnia Siremar o Liberty Lines. In estate le corse sono frequenti, ma a settembre calano un po’, meglio prenotare con qualche giorno di anticipo. Da Lipari gli aliscafi per Stromboli partono diverse volte al giorno, il viaggio dura circa un’ora.
Per visitare entrambe le isole servono almeno quattro o cinque giorni: due a Stromboli (un giorno per l’escursione notturna e uno per il paese e la spiaggia) e due o tre a Lipari per girare il centro, il castello e le frazioni come Canneto e Acquacalda. A Lipari il noleggio di uno scooter è quasi indispensabile per muoversi tra le spiagge e l’entroterra, ma conviene farlo a Canneto e non al porto, dove i prezzi salgono.
Il budget è medio: conto tra 80 e 120 euro al giorno a persona, includendo alloggio semplice, pasti e traghetti. Le escursioni guidate per lo Stromboli costano sui 50-60 euro, ma si trovano agenzie locali che le fanno a 40 se si prenota direttamente in paese.
Cosa non perdersi: a Stromboli l’escursione al cratere è obbligatoria con guida, consiglio quella serale per vedere la sciara del fuoco. A Lipari il quartiere di San Salvatore e il museo archeologico meritano una mezza giornata. Tra le spiagge, Acquacalda è la più tranquilla.
Un aspetto negativo: a Lipari i ristoratori vicino al porto tendono a far pagare coperto e servizio su conti già cari, e la qualità non sempre è all’altezza. Meglio spostarsi nelle stradine interne.
Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: per l’escursione su Stromboli, scegli una guida che parte dal paese di Stromboli e non dal porto di San Vincenzo. Quelle del porto hanno gruppi più grandi e si cammina più lentamente. Inoltre, porta una torcia frontale, ma evita quelle rosse perché infastidiscono alcuni animali notturni sull’isola.