Indonesia: Yogyakarta, templi e cultura, consigli?
Per Yogyakarta, il consiglio principale è pianificare Borobudur all'alba e Prambanan al tramonto, ma preparati a code e caldo. Budget medio: con 60-80 euro al giorno si sta comodi, mangiando bene e dormendo in hotel 3 stelle. Economico si scende a 30-40 euro con ostelli e warung locali, caro si sale oltre 120 se vuoi resort con guida privata.
Come arrivare: volo diretto Milano-Malesia o Singapore, poi scalo per Yogyakarta. Alternativa atterrare a Giacarta e prendere il treno notturno (comodo e risparmi una notte). In città si gira con Grab (uber locale), evitare taxi truffaldini. Noleggio scooter è un'opzione ma il traffico è caotico e non per tutti.
Tempo necessario: almeno tre giorni pieni. Giorno 1: Borobudur e dintorni (Mendut, Pawon). Giorno 2: Prambanan e templi minori. Giorno 3: centro città, keraton (palazzo sultanale) e mercati. Se hai più tempo aggiungi una gita a Merapi o Goa Jatijajar.
Aspetto negativo: la calca. Borobudur all'alba è diventato un circo: centinaia di persone che scalciano per il selfie perfetto, e il costo del biglietto è salito. Inoltre alcuni venditori ambulanti sono molto insistenti, soprattutto nei pressi di Prambanan. E il caldo umido ti svuota le energie.
Consiglio fuori dalle guide: salta il tour organizzato standard e vai invece al villaggio di Kasongan la mattina presto, prima che arrivino i bus turistici. Lì puoi vedere artigiani del batik e della ceramica che lavorano davvero, non versioni commerciali. E se ti piace mangiare, iscriviti a un corso di cucina di mezza giornata: a Yogyakarta si impara a preparare gudeg (jackfruit dolce) e sate ayam, e si capisce perché la cucina giavanese è sottovalutata.