Cinque Terre in camper: è possibile senza impazzire?
Sì, è possibile ma solo con un buon piano e tanta pazienza, altrimenti si impazzisce eccome. L'idea di girare le Cinque Terre in camper sembra un sogno, ma la realtà è un'altra cosa. Il budget è medio, non economico come si pensa: tra parcheggi a pagamento, biglietti del treno (obbligatori per spostarsi tra i borghi) e i costi dei camping fuori dai centri, si arriva a spendere almeno 80-100 euro al giorno per due persone. Per muoversi, il camper va lasciato in un parcheggio o in un'area sosta, meglio a Levanto o La Spezia, e poi si usano i treni locali che sono l'unico mezzo sensato. Occhio che in giugno i convogli sono già pieni di turisti, con vagoni stipati e ritardi frequenti. Per visitare tutto con calma servono almeno tre giorni pieni, altrimenti si fa solo una corsa contro il tempo. L'aspetto negativo più grosso è la folla: anche in bassa stagione sembra di stare in un parco a tema, con code per i sentieri e negozi che vendono le stesse cose a prezzi gonfiati. Un consiglio che non trovi sulle guide è di evitare il treno tra le 10 e le 16 e di prendere invece il battello da Vernazza a Corniglia o da Manarola a Riomaggiore: costa un po' di più ma si vede la costa dal mare e si scansa la calca. Però controlla gli orari, perché d'estate saltano spesso corse per il vento. E per il camper preparati a svegliarti presto per trovare un posto nell'area sosta di Monterosso, che è piccola e va a ruba.