Hvar: l'isola croata perfetta per famiglie con bambini
Sì, Hvar può essere un'ottima scelta per famiglie con bambini, ma bisogna sapere dove andare e come organizzarsi. L'isola non è solo locali alla moda e vita notturna: la parte orientale, attorno a Jelsa e Stari Grad, offre spiagge di ciottoli con acque basse, pinete per l'ombra e un ritmo molto più rilassato. Per budget, direi medio-alto se si sceglie la costa sud o Hvar città in piena estate. Con un appartamento in affitto a Stari Grad e pasti cucinati in casa, una famiglia di quattro persone può stare su un medio, contando circa 120-150 euro al giorno tutto incluso (alloggio, cibo, spostamenti, qualche attività). Arrivare è semplice: traghetto da Spalato (linea Jadrolinija o Krilo) fino a Stari Grad, circa due ore. In alta stagione conviene prenotare il biglietto con qualche settimana di anticipo, perché i posti auto si esauriscono. Una volta sull'isola, muoversi in auto è la soluzione più pratica, ma le strade sono strette e i parcheggi a pagamento ovunque. In alternativa, c'è un servizio di autobus che collega i centri principali, non frequentissimo ma affidabile. Per visitare bene l'isola, consiglio almeno cinque giorni: tre per la costa nord (Jelsa, Vrboska, le spiagge di Milna), uno per Hvar città al mattino presto (evitando il caos del pomeriggio), e uno per una gita in barca alle isole Pakleni, ma solo con bambini abbastanza grandi da stare seduti per ore. L'aspetto negativo? Hvar città in luglio e agosto è invivibile per una famiglia: ressa, musica alta fino a notte fonda, ristoranti con prezzi gonfiati e poche aree gioco. Meglio evitare di pernottarci se si viaggia con piccoli. Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: portare scarpe da scoglio con suola spessa. Le spiagge di ciottoli, anche quelle più famose come Dubovica, hanno fondali scivolosi e, dopo le prime ore del mattino, il sole scalda i sassi a livelli impossibili. Se si arriva tardi, camminare a piedi nudi fino all'acqua diventa una tortura. Scarpe adatte risparmiano lacrime e rendono ogni caletta accessibile. Pianificando bene, Hvar regala giornate tranquille tra bagni, pranzi in konoba e passeggiate tra i vigneti di Stari Grad, patrimonio Unesco che i bambini ricordano più per gli ulivi secolari che per la storia.