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Georgia tra vigne e torri: itinerario tra Tbilisi e la Svaneti

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benny75

L'itinerario che ho messo insieme per l'estate tra Tbilisi e la Svaneti unisce vigne e torri difensive in un percorso che richiede almeno dieci giorni, tra viaggio e soste. Ho scelto di concentrarmi su due poli opposti della Georgia: la capitale vivace e le valli remote del Caucaso, con uno sguardo alle cantine di Kakheti. Il budget stimato è medio (circa 900-1100 euro a testa, escluse le spese aeree), ma si può scendere a economico se si usano minibus e guesthouse. Volare per Tbilisi è la soluzione più comune; da lì, muoversi con marshrutka o auto a noleggio. Attenzione: le strade per la Svaneti sono impegnative e il maltempo estivo può bloccare i passi.

Giorno 1: arrivo a Tbilisi, sistemazione in un guesthouse nel quartiere di Sololaki. Trascorro il pomeriggio tra la fortezza Narikala, i bagni sulfurei e il ponte della Pace. La sera, cena di khinkali e khachapuri in un locale fuori dalle rotte turistiche, come quelli intorno a via Leselidze.

Giorno 2: visita alla città vecchia e al mercato del ponte Dry Bridge. Nel pomeriggio, salgo alla Cattedrale Sameba e poi al Pantheon di Mtatsminda per la vista. La sera, assaggio vini naturali a un wine bar in via Agmashenebeli.

Giorno 3: escursione di un giorno a Kakheti, la regione vinicola. Noleggio un'auto con autista per visitare Sighnaghi e due cantine a Telavi. Ho prenotato una degustazione in una famiglia locale, molto più autentica della via commerciale.

Giorno 4: partenza per Mestia. Prendo il marshrutka da Tbilisi a Zugdidi (cinque ore), poi cambio per Mestia (altre tre ore su strada dissestata). In alternativa, il volo da Natakhtari è veloce ma cancellato spesso da nuvole basse: meglio non fare affidamento.

Giorno 5: esplorazione di Mestia. Visito il Museo di Storia e Etnografia e il complesso delle torri svaneti nel centro. Nel pomeriggio, breve escursione alla cascata di Koruldi, senza guide.

Giorno 6: trekking fino a Ushguli, il villaggio più alto d'Europa. Percorro i 40 km in fuoristrada condiviso (un'ora e mezza su fondo dissestato). Passo la notte in una guesthouse a Ushguli, dove l'elettricità è a orari fissi.

Giorno 7: visita alle torri di Ushguli e camminata fino al ghiacciaio di Shkhara. Rientro a Mestia nel pomeriggio. La sera, cena di lobio e chacha locale.

Giorno 8: escursione al ghiacciaio Chalaadi, a piedi (sei ore andata e ritorno). Il sentiero è ben segnalato, ma noleggio bastoni da trekking a Mestia per gli ultimi ripidi tratti su morena.

Giorno 9: rientro a Tbilisi con marshrutka da Mestia a Zugdidi, poi a Tbilisi. Arrivo in serata, più stanco che soddisfatto delle vibrazioni del viaggio.

Giorno 10: ultimo giorno a Tbilisi per souvenir al mercato di Dry Bridge e una sosta

3 Commenti

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ag
ago_70

Ci sono stato: le strade sono molto peggiori di quanto raccontano.

LU
luxtrip92

Io le ho trovate impeccabili, forse eri di cattivo umore.

Mah, forse hai beccato la stagione sbagliata, a me son sembrate ok.