Sapa: trekking low cost tra terrazze e villaggi
Sì, Sapa si può fare low cost, basta non cascare nelle trappole per turisti con la carta di credito.
Budget: economico, se fai tutto da solo. Conta tipo 20-25 euro al giorno tutto incluso, dormendo in homestay nei villaggi. I tour organizzati partono da 50-60 euro e non ti danno niente di più.
Per arrivare: da Hanoi prendi il treno notturno per Lao Cai, costa sui 15-20 euro in cuccetta morbida. Poi da Lao Cai un minibus locale ti porta a Sapa per poche migliaia di dong. Meglio del bus diretto perché risparmi e vedi il mercato mattutino. Muoversi a piedi è l’unica opzione sensata, le strade sono sterrate e i motorini a noleggio costano e sono pericolosi.
Tempo necessario: 3-4 giorni bastano. Un giorno per il trekking classico verso Cat Cat e Lao Chai, un altro per Ta Van e Giang Ta Chai, e uno per il mercato di Bac Ha se capita di sabato o domenica.
Aspetto negativo: la folla. Sapa è diventata una cartolina, i villaggi più famosi come Cat Cat sono pieni di bancarelle, bambini che chiedono soldi e selfie stick. La pioggia poi è una costante, anche a giugno. Portati un poncho decente, quelli da 1 euro si rompono dopo mezz’ora.
Consiglio che non trovi sulle guide: evita i trekking organizzati con guida obbligatoria. Puoi camminare da solo sui sentieri segnati, basta scaricare una mappa offline su Maps.me. I locali ti indicano la strada se glielo chiedi. E porta cibo da casa, tipo barrette o noodles istantanei. Nei ristoranti dei villaggi i prezzi sono triplicati rispetto a Sapa town.
Un’altra dritta: se vuoi vedere le terrazze di riso verdi, giugno è perfetto, ma controlla le previsioni perché se piove troppo i sentieri diventano fangosi e scivolosi. Scarpe da trekking impermeabili non sono un optional, sono obbligatorie.
Insomma, Sapa low cost si fa, ma bisogna avere pazienza con la folla e la pioggia.