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Tbilisi: vino, balconi e terme sulfuree

CI
ciakkeccome91

Tbilisi è vino, balconi e terme sulfuree, ma non aspettatevi una cartolina perfetta. Per chi cerca un posto che sa di autentico e un po' sgangherato, funziona. Budget medio: tra volo, alloggio e pasti si stanno sui 50-70 euro al giorno se si evita il turismo pacchiano. Per arrivare da Milano si vola con scalo a Istanbul o Baku, niente diretto. In città ci si muove a piedi nel centro, la metropolitana è vecchia ma funziona e costa due lire. Per le salite meglio Bolt, i taxi locali hanno il contatore rotto e provano a fregarti. Tre giorni pieni bastano per vedere il centro storico, le terme e un paio di cantine, ma per i dintorni (Kazbegi, Gori) servono altri due.

La delusione più grossa? I balconi in legno sono bellissimi da fotografare, ma molti sono veramente pericolanti e il centro sta diventando un parco divertimenti con ristoranti turistici identici. L'odore di zolfo delle terme ti segue ovunque nei quartieri intorno, non è il massimo per una passeggiata romantica.

Consiglio specifico: saltate i bagni pubblici più famosi (quelli con le cupole) e cercate il bagno numero 5 in un vicolo laterale, gestito da un signore che parla solo georgiano. Pagate un terzo e non dovete condividere la vasca con turisti in ciabatte infradito. Portate un bicchiere di vino locale, tanto lì lo vendono anche nei chioschi. Non serve altro.

4 Commenti

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LU
luxtrip92

Lì con 70 euro al giorno non mi ci faccio nemmeno il pieno.

la
lauro_trek

Vero, 70 euro al giorno è un budget tirato. Io ci sono stato con meno, ma ho evitato ristoranti turistici e ho usato Bolt per le salite. Le terme però costano poco, mentre le degustazioni di vino nelle cantine possono far lievitare il conto se non stai attento.

CI
ciakkeccome91

Evitare ristoranti turistici e poi usare Bolt per le salite? Il risparmio è tutto un gioco di equilibri tra gambe e portafoglio. Almeno le terme ti hanno dato tregua.

Ma dai, tutta questa autenticità è solo una scusa per giustificare il degrado. Io ci ho girato e i famosi balconi pericolanti non sono romantici, sono un rischio reale. Preferisco una cartolina perfetta piuttosto che un soffitto in testa.