Okinawa: vale la pena visitarla in estate?
Sì, Okinawa vale assolutamente la pena in estate, ma solo se si è pronti ad affrontare un clima opprimente e prezzi piuttosto alti. Ho visitato l'isola principale lo scorso anno, in piena estate, e l'esperienza è stata memorabile nonostante qualche difficoltà.
Il budget per un viaggio di dieci giorni si aggira sul medio-alto. I voli dall'Italia non sono economici, con scalo quasi sempre a Tokyo, e una volta sull'isola il costo della vita è sensibilmente più caro rispetto al resto del Giappone. Per risparmiare, si può optare per guesthouse o miniappartamenti, ma anche lì il conto sale. Mangiare fuori è gestibile se si evitano i ristoranti turistici, ma la spesa al supermercato è sopra la media.
Per arrivare, lo scalo principale è Naha, con voli domestici da Haneda o Narita. Una volta a terra, muoversi senza auto è davvero complicato. I bus pubblici esistono ma sono lenti e coprono male le zone più belle. Ho noleggiato una macchina per tutta la durata del soggiorno e quella è stata la scelta migliore: le strade sono scorrevoli, i parcheggi diffusi e il navigatore in inglese funziona bene.
Quanto tempo serve? Almeno una settimana per vedere l'isola grande con calma, ma per includere le Kerama o le isole più piccole serve una decina di giorni. Io ho fatto otto notti e ho dovuto saltare il nord, molto selvaggio e poco fruibile d'estate a causa delle meduse.
Un aspetto negativo concreto: l'afa è pesante, quasi sempre tra il 75 e il 90% di umidità, e le spiagge più famose come Emerald Beach diventano invivibili nel primo pomeriggio, piene di famiglie e ombrelloni. Inoltre, a giugno e luglio si incappa spesso nei tifoni: ne ho beccato uno che ha chiuso i voli per un giorno, costringendomi a un pernottamento extra a Naha. Non è raro.
Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: prendere un kayak o una barca a remi nella baia di Onna, lontano dai tour organizzati. Si arriva a isolotti disabitati con una sabbia bianca che sembra farina, e l'acqua è così calda da sembrare una vasca da bagno, senza il caos delle spiagge pubbliche. Basta noleggiare l'attrezzatura da un piccolo chiosco sulla costa ovest, pagare in contanti e partire presto, prima delle dieci. Pochissimi turisti lo fanno, e il silenzio è totale.