Como: lusso e bellezza senza tempo sul lago dei vip
Como è lusso e bellezza senza tempo, e chi dice il contrario non ci ha mai messo piede. Si parla sempre del lago dei vip, ma la realtà è che qui ogni angolo trasuda un’eleganza discreta che pochi posti sanno replicare. Per me, che vengo da Milano e cerco esperienze di qualità, Como è una meta irrinunciabile, ma con qualche riserva.
Il budget è decisamente caro, non si scappa. Chi pensa di cavarsela con spiccioli si sbaglia di grosso. Dormire in un hotel 5 stelle con vista lago o cenare in un ristorante stellato ha il suo prezzo, e per una vacanza di questo tipo bisogna mettere in conto almeno 500-600 euro al giorno, se si vuole il meglio. Gli ostelli? Lasciamoli perdere, non è il posto giusto.
Per arrivare da Milano, il modo più comodo è il treno regionale fino a Como San Giovanni, un’ora scarsa e si è in centro. Poi per muoversi sul lago, il battello è d’obbligo: non solo pratico, ma anche piacevole. Meglio evitare l’auto in alta stagione, parcheggiare è un incubo. Per visitare con calma, servono almeno tre o quattro giorni: un giorno per Como città, gli altri per girare le ville e i borghi come Bellagio, Varenna e Tremezzina.
Un aspetto negativo c’è, ed è la folla. A giugno il lago è preso d’assalto, e certe attrazioni come la Villa del Balbianello diventano quasi inaccessibili, con code chilometriche e prezzi gonfiati per i biglietti. Una delusione, se si cerca pace. Il mio consiglio specifico, che non troverete mai su una guida turistica, è di prenotare una cena privata al Grand Hotel Tremezzo: non il ristorante stellato, ma il servizio in camera con vista sul lago al tramonto. Si spende, certo, ma l’esperienza vale ogni centesimo.