Peloponneso in camper: antica Grecia e baie nascoste
Peloponneso in camper: ecco come ho intenzione di organizzare un viaggio tra antica Grecia e baie nascoste. Il periodo migliore cade tra maggio e giugno oppure settembre, per evitare il caldo eccessivo e la ressa estiva. Il budget è medio: con uno spendo circa 70-90 euro al giorno per carburante, pedaggi, ingressi e qualche cena fuori, ma si riduce se si cucina a bordo. Arrivare con traghetto da Ancona o Bari fino a Patrasso è la soluzione più pratica. Una volta in loco, il camper offre flessibilità, ma le strade costiere sono spesso strette e richiedono prudenza. Serve una decina di giorni per vedere i siti principali come Micene, Epidauro, Olimpia e le spiagge della penisola di Mani. La delusione? Alcune baie nascoste sono difficili da raggiungere con un camper lungo, e i parcheggi nei villaggi sono pochi. Un consiglio raro: portare un taccuino per segnare gli orari dei traghetti locali verso le isole vicine, come Spetses, perché il passaggio è comodo e poco pubblicizzato. Visitare il sito di Messene al tramonto regala un’atmosfera unica, lontana dalle folle di Olimpia. Evitare di pernottare vicino a Nafplio in alta stagione, i camper sono sgraditi in molte aree.