Marocco: Essaouira – surf e vento senza pretese
Marocco: Essaouira – surf e vento senza pretese? Si, è proprio così. Una città che non cerca di venderti nulla, ti prende per il vento e per l’atmosfera da fine del mondo. Niente resort pacchiani, niente code per i selfie. Solo mura blu, gabbiani e tavole da surf.
Budget economico: con 20-25 euro al giorno ci stai dentro, se dormi in un ostello e mangi panini con l’avocado al porto. Voli low cost da Bari per Marrakech li ho pagati 80 euro andata e ritorno a maggio, poi da lì un autobus CTM per Essaouira (4 ore, 6 euro). Muoversi in centro è a piedi, tutto in cerchia. Niente taxi se non per la spiaggia di Sidi Kaouki.
Per visitare bastano due giorni pieni: uno per il suk e la medina, uno per il surf o una camminata sulla spiaggia. Tre se vuoi andare a nord verso i villaggi dei pescatori.
L’aspetto negativo? Il vento è una costante. Non è una brezza, è un muro d’aria che ti entra nelle orecchie e ti secca la pelle. Dopo un’ora in spiaggia ti senti come un baccalà. E la sera in centro ci sono tanti gatti in giro, simpatici ma a volte invadenti.
Un consiglio che non trovi sulle guide: non mangiare nelle rosticcerie sul viale Mohamed V. Sono care e il cibo è riscaldato. Meglio andare al porto di fronte ai pescherecci, dove i pescatori cucinano direttamente sui banchi. Sardine e polpo per 3 euro, e si mangia con le mani.
Se non ti interessa il surf, almeno vai a vedere gli gnawa. L’atmosfera è quella, senza pretese.